Il Tirreno

Caos espropri lungo l’Aurelia Rilievi con il Gps sui marciapiedi

di Alessandra Bernarderschi
Caos espropri lungo l’Aurelia Rilievi con il Gps sui marciapiedi

La particelle dei 93 proprietari non risultano posizionate secondo i dati catastali Il Comune affida verifiche a uno studio tecnico. L’assessore Nocchi: «Nessun ritardo sui lavori del Piu» 

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di Alessandra Bernarderschi

ROSIGNANO. Non è così semplice la procedura di esproprio dei marciapiedi lungo la via Aurelia a Rosignano Solvay. Le aree da frazionare, rispetto ai proprietari, non risultano correttamente posizionate se messe a confronto con i dati del catasto. Per questo motivo l’amministrazione di Rosignano ha richiesto un rilievo Gps e Tps per inquadrare correttamente e in dettaglio le aree da espropriare nel tratto di marciapiede che va dall’hotel Elba al fabbricato che ospita l’Aci.

Nella presentazione dei tipi di aggiornamento, dovrà essere rispettata la distanza tra fabbricato e fabbricato al fine di avere la giusta rispondenza dello stato dei luoghi con quanto rappresentato e aggiornato nelle mappe presentate all'agenzia del territorio. Uno studio che il Comune, dopo un’indagine di mercato avvenuta consultando 4 professionisti iscritti nell’elenco comunale dei professionisti, ha affidato al geometra Roberto Ciucci di Santa Croce sull’Arno (Pisa) e il cui costo sarà di 1.522 euro Iva compresa.

L’esproprio dei marciapiedi lungo la via Aurelia è collegato al progetto di innovazione urbana meglio conosciuto come Più Ways. Un progetto che prevede di modificare la viabilità principale della frazione di Rosignano Solvay e, in particolare, quella lungo la via Aurelia dove è prevista la realizzazione di una pista ciclabile e l’istituzione di un senso unico di marcia. La revisione però necessita, come più volte dichiarato dall’amministrazione comunale, la piena disponibilità delle aree limitrofe al piano stradale e dei marciapiedi. Marciapiedi che per lunghi tratti sono di proprietà privata anche se destinati ad utilizzo pubblico. Ma per poter realizzare gli espropri che riguardano 93 cittadini l’amministrazione deve eseguire i frazionamenti esatti. E qui sono sorti i problemi di natura catastale, in particolare nell’individuazione delle particelle da espropriare ai privati. Una situazione che si è fatta ancora più complessa visto il numero delle aree coinvolte e i tempi stretti collegati ai finanziamenti regionali del Più. Per accelerare i lavori il Comune ha quindi deciso di esternalizzare lo studio.

«Per lo più si tratta spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - di procedure burocratiche collegate al pagamento relativo alle aree da espropriare. Il problema dei marciapiedi è storico; nessuno in questi decenni ha mai inserito nei beni di proprietà pubblica marciapiedi o aree di utilizzo pubblico. Si tratta ora di regolarizzare la situazione anche coinvolgendo i cittadini interessati». L’esproprio dei marciapiedi lungo la via Aurelia è stato deciso dall’amministrazione nella primavera scorsa e riguarda 93 cittadini proprietari di tratti di marciapiedi o aree adiacenti alla carreggiata stradale. Un procedimento che deve dare il via al progetto di innovazione urbana collegato con la nuova viabilità ossia, per quanto riguarda la via Aurelia, la creazione di un senso unico in direzione sud nord tra via Oberdan Chiesa e piazza Musselbourg e una pista ciclabile sempre tra via Oberdan Chiesa e piazza Musselbourg che verrà realizzata lato ferrovia. Un intervento per il quale il Comune ha previsto uno stanziamento di 750mila euro. Su tale provvedimento alcuni proprietari di tratti di marciapiedi o piccole aree di parcheggio, hanno avanzato osservazioni che sono state respinte. «Le verifiche al catasto - conclude Nocchi - non ritarderanno gli interventi previsti sull’Aurelia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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