La manifestazione
Suolo pubblico, c’è il maxi aumento
di Manolo Morandini
Circa 3.000 i contribuenti colpiti dal rincaro della Cosap deciso dalla giunta comunale di Cecina a partire da gennaio
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CECINA. Pagare di più per contribuire al decoro. Questa la ragione con cui l’amministrazione comunale di Cecina si appresta a battere cassa. E lo fa chiedendo uno sforzo a chi ha un passo carrabile, ai commercianti e ristoratori che occupano il suolo pubblico e a chi sceglie il territorio per le proprie vacanze. Tradotto nel 2018 aumentano il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap) e l’imposta di soggiorno.
Il ritocco della Cosap interessa circa 3.000 contribuenti. Si tratta di rimodulare le tariffe rimaste immutate dal 2007, quando fu deciso l’aumento del 20%. Questa volta la misura è diversificata e in parte ancora da fissare nero su bianco. Ma la linea è chiara, al netto del confronto con le categorie si tratta di riallineare le cifre all’utilità economica che viene ricavata dall’occupazione di spazi pubblici. Se per le occupazioni temporanee la misura è nero su bianco, nella delibera di giunta numero 192 del 15 novembre, si passa da 0, 24 a 0, 35 euro al metro quadrato, con un incremento che sfiora il 46%, quelle permanenti devono ancora essere fissate. Sebbene l’indicazione che arriva dalle stanze di piazza della Libertà è di passare da 30 a 50 euro al metro quadrato per le superfici coperte e da 30 a 35 euro al mq per quelle scoperte (+16,67%). Gli aggiustamenti ancora possibili sono legati anche al confronto con le associazioni di categoria.
Le novità per Cosap e imposta di soggiorno sono state definite nella seduta di giunta del 15 novembre in cui è stata approvata la prima bozza del bilancio di previsione 2018 che a dicembre sarà discussa e affinata nei dettagli per poi essere portata in consiglio comunale per l’approvazione entro fine dicembre. Tra i punti fermi il blocco delle aliquote Imu e Tasi. E l’assessore al Bilancio Federico Cartei assicura che «la giunta e gli uffici stanno lavorando anche al congelamento della Tari, la tariffa sui rifiuti, possibile grazie ai nuovi contribuenti trovati proprio in questi anni grazie ai controlli effettuati sulle residenze. E ciò nonostante i maggiori costi derivanti dall’introduzione del porta a porta a Marina». Che aggiunge: «Gli obiettivi che ci siamo posti sono da una parte il mantenimento dei servizi, dall’altra l’aumento degli investimenti nel decoro del territorio, settore per il quale abbiamo voluto prevedere, ed è la prima volta, un capitolo apposito. Vi abbiamo inserito la cura del verde, l’arredo urbano, le manutenzioni, dai piccoli dettagli agli interventi di più ampio respiro». Per garantire maggiori risorse da destinare al decoro sarebbe stato necessario andare a ritoccare alcune tariffe. «Andremo a chiedere – dice Cartei – una maggiore contribuzione ai turisti, in un’ottica di riallineamento con i comuni limitrofi. E metteremo in atto un riequilibrio per quanto riguarda il suolo pubblico. Queste maggiori entrate, così come quelle derivanti dal controllo sull’evasione fiscale, su cui proseguiamo il lavoro fatto in questi anni per pagare tutti, pagare meno, saranno reinvestite nella cura del territorio».
Sul fronte delle opere pubbliche e degli investimenti si sottolinea l’intervento finanziato per il recupero delle ex scuole Guerrazzi. «Ma il nostro impegno principale – afferma il sindaco Samuele Lippi – è per la riqualificazione dell’ultimo tratto del viale della Vittoria a Marina». Il 2018 sarà anche l’anno del Progetto di innovazione urbana che vale 6,4 milioni di euro e il rifacimento dello stadio Rossetti, per circa 1,5 milioni.
Il ritocco della Cosap interessa circa 3.000 contribuenti. Si tratta di rimodulare le tariffe rimaste immutate dal 2007, quando fu deciso l’aumento del 20%. Questa volta la misura è diversificata e in parte ancora da fissare nero su bianco. Ma la linea è chiara, al netto del confronto con le categorie si tratta di riallineare le cifre all’utilità economica che viene ricavata dall’occupazione di spazi pubblici. Se per le occupazioni temporanee la misura è nero su bianco, nella delibera di giunta numero 192 del 15 novembre, si passa da 0, 24 a 0, 35 euro al metro quadrato, con un incremento che sfiora il 46%, quelle permanenti devono ancora essere fissate. Sebbene l’indicazione che arriva dalle stanze di piazza della Libertà è di passare da 30 a 50 euro al metro quadrato per le superfici coperte e da 30 a 35 euro al mq per quelle scoperte (+16,67%). Gli aggiustamenti ancora possibili sono legati anche al confronto con le associazioni di categoria.
Le novità per Cosap e imposta di soggiorno sono state definite nella seduta di giunta del 15 novembre in cui è stata approvata la prima bozza del bilancio di previsione 2018 che a dicembre sarà discussa e affinata nei dettagli per poi essere portata in consiglio comunale per l’approvazione entro fine dicembre. Tra i punti fermi il blocco delle aliquote Imu e Tasi. E l’assessore al Bilancio Federico Cartei assicura che «la giunta e gli uffici stanno lavorando anche al congelamento della Tari, la tariffa sui rifiuti, possibile grazie ai nuovi contribuenti trovati proprio in questi anni grazie ai controlli effettuati sulle residenze. E ciò nonostante i maggiori costi derivanti dall’introduzione del porta a porta a Marina». Che aggiunge: «Gli obiettivi che ci siamo posti sono da una parte il mantenimento dei servizi, dall’altra l’aumento degli investimenti nel decoro del territorio, settore per il quale abbiamo voluto prevedere, ed è la prima volta, un capitolo apposito. Vi abbiamo inserito la cura del verde, l’arredo urbano, le manutenzioni, dai piccoli dettagli agli interventi di più ampio respiro». Per garantire maggiori risorse da destinare al decoro sarebbe stato necessario andare a ritoccare alcune tariffe. «Andremo a chiedere – dice Cartei – una maggiore contribuzione ai turisti, in un’ottica di riallineamento con i comuni limitrofi. E metteremo in atto un riequilibrio per quanto riguarda il suolo pubblico. Queste maggiori entrate, così come quelle derivanti dal controllo sull’evasione fiscale, su cui proseguiamo il lavoro fatto in questi anni per pagare tutti, pagare meno, saranno reinvestite nella cura del territorio».
Sul fronte delle opere pubbliche e degli investimenti si sottolinea l’intervento finanziato per il recupero delle ex scuole Guerrazzi. «Ma il nostro impegno principale – afferma il sindaco Samuele Lippi – è per la riqualificazione dell’ultimo tratto del viale della Vittoria a Marina». Il 2018 sarà anche l’anno del Progetto di innovazione urbana che vale 6,4 milioni di euro e il rifacimento dello stadio Rossetti, per circa 1,5 milioni.
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