Il Tirreno

Contestato il cantiere durante le feste

di Alessandra Bernardeschi
Contestato il cantiere durante le feste

I negozianti della via Aurelia sulla riqualificazione dell’ex passaggio a livello: «Nuoce all’economia, si doveva rinviare»

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ROSIGNANO. Le sbarre del passaggio a livello lungo la via Aurelia, a Rosignano Solvay, sono state chiuse nel 2009. Dopo anni di attesa da parte degli operatori commerciali e dei cittadini le Ferrovie hanno aperto il cantiere per chiudere definitivamente quel varco con un muro sormontato da pannelli fonoassorbenti. Un cantiere atteso per otto anni e che apre proprio adesso, durante le festività natalizie. Una decisione che non sta piacendo ai commercianti della via Aurelia, soprattutto a coloro che hanno le attività proprio davanti a quel cantiere che porta via alcuni posti auto aggravando, dicono gli operatori, il problema dei parcheggi. Francesco Cannizza e Evelyn Giarracca del Bar Centro sono chiari: «Siamo contenti che si facciano i lavori che aspettiamo da tanto tempo però crediamo che non sia stato opportuno aprirli proprio sotto le feste. Il lavoro dovrebbe essere svolto in un mese - dice Francesco - ma ci sono di mezzo le festività; sicuramente durante quel periodo anche gli operai non lavoreranno.Il nostro timore è che alla fine i lavori slittino provocando difficoltà e disagi a noi operatori. Inoltre sul cantiere non vediamo mai nessuno a lavoro. Anche questo non aiuta ad avere fiducia». All’interno del bar, tra l’altro rinnovato di recente, commentano anche alcuni cittadini: «Il cantiere è stato aperto - spiega Fabrizio Lenzi - ed i lavori dovrebbero terminare il 31 gennaio. Ma non vediamo mai nessun operaio che ci lavori». Da un lato un cantiere fermo, dicono gli operatori che abbiamo intervistato, che non lascia ben sperare. Dall’altro coloro che sotto le feste si augurano che il commercio, anche sul corso principale di Rosignano Solvay, prenda vita. «Sappiamo che il cantiere è delle Ferrovie - commenta Emiliano Gronchi dell’oreficeria Marivera- ormai potevano attendere di iniziare i lavori dopo le festività. Oppure in altri momenti commercialmente morti come ottobre o novembre. Attendiamo questi lavori dl 2009 e iniziano proprio ora nel periodo di Natale». «Gi operai delle Ferrovie sono venuti, hanno chiuso una parte dei parcheggi con una rete, poi se ne sono andati e non abbiamo visto più nessuno. Per realizzare un muro - commenta Alessandra Lenzi di Linea Lei- i lavori termineranno alla fine di gennaio. Oltre un mese. Mi sembra un periodo onestamente eccessivo. Poi molti cittadini si lamentano perché non abbiamo acceso la luminaria. Ovviamente i cantieri ci penalizzano oltre che per i parcheggi anche per l’immagine». «Non conosciamo il progetto alla perfezione - die Matteo Lancioni proprietario dell’omonima tabaccheria - per quanto mi riguarda il cantiere non crea grossi problemi ma ciò che vorremmo sapere, una volta terminati i lavori, è se il numero dei posti auto per parcheggiare sarà quello di oggi oppure se saranno diminuiti come sembra». «I lavori dovranno durare fino al 31 gennaio - dice Rachele Pastore del negozio 3 Store - ci chiediamo se non era possibile concordare con Ferrovie l’inizio degli interventi e procrastinarli dopo le feste di Natale. Già, lungo l’Aurelia, vediamo poca gente, adesso con il cantiere molte persone non sono invogliate a fermarsi. Inoltre se vedessimo operai che lavorano potremmo giustificare questa chiusura. Invece il cantiere c’è ma da giorni non ci vediamo nessuno». «Potevano aprire il cantiere alla fine delle festività - dice Ilario Dell’Agnello, negozio di vini - non ci sembra un cosa giusta aver aperto un cantiere il 20 novembre quando sapevano che occorreva oltre un mese per terminare gli interventi. Sono giorni che non vediamo nessuno che ci lavora, se continuano con questo ritmo gli i lavori dureranno sino a marzo. Se aprivano dopo il 6 gennaio nessuno veniva danneggiato. Per non dimenticare che la mia attività ha necessità di posti auto perché le persone caricano o scaricano cassette di bottiglie». Il problema del parcheggio lungo la via Aurelia, obiettivamente, esiste da tempo. E anche quei cinque o sei stalli presi dal cantiere non vanno giù ai commercianti. «E poi - dice Marco Berti del negozio Wind - non vediamo nessuno che lavori». Secondo Paolo Vallini, negozio specializzato in biciclette «il problema non è tanto il cantiere ma il fatto che da anni niente viene fatto per rilanciare il commercio sulla via Aurelia. Non è una questione politica, ma devo dire che gli operatori commerciali non vengono ascoltati nelle decisioni ce vengono prese». Sul piatto della bilancia c’è il senso unico e la pista ciclabile che qualcuno ancora non manda giù. Lucia Croce presidente del Ccn ma anche proprietaria del negozio La cantera di fondo è chiara: «I lavori per chiudere il passaggio a livello dovevano essere fatti perché è bene che sistemino l’aria delle sbarre lasciata a se stessa dal 2009. Il problema è che il cantiere è stato montato ma da giorni nessuno ci lavora. Ciò ha creato, tra gli operatori, un’ulteriore preoccupazione e dunque stanno chiedendo se, visti i tempi, gli interventi non potevano essere effettuati dopo le feste. Forse - dice Croce - se avessimo visto un’intensa attività da parte di Ferrovie quel cantiere sarebbe stato sopportato. Così resta solo un aggravio di immagine che non aiuta a livello commerciale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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