Attenzione
«I comitati ascoltati in Regione»
La richiesta dopo aver raccolto 6mila firme e centinaia di osservazioni
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ROSIGNANO. Sono oltre 6mila le firme contro il progetto “Fabbrica del futuro” raccolte e inviate in regione dal comitato difesa ambiente delle colline pisano-livornesi, comitato Rifiuti Zero di Cecina, circolo Legambiente Costa Etrusca, Medicina Democratica – sezione Livorno e Val di Cecina.
I comitati chiedono ora di partecipare alla Conferenza dei servizi che si terrà in Regione sul caso Scapigliato.
«Le seimila osservazioni - si legge in un comunicato dei comitati - mandate alla Regione sono state raccolte fra privati cittadini, perlopiù residenti nella zona della discarica. Inoltre sono state inviate osservazioni tecniche contrarie o critiche al progetto da parte di associazioni ed enti». Nel dettaglio vengono forniti i nominativi di tutti i soggetti, enti, associazioni o comitati, che hanno inviato queste osservazioni tecniche sono: comitato Rifiuti Zero di Cecina, Medicina Democratica - sezione Livorno e Val di Cecina, circolo Legambiente Costa Etrusca, comitato difesa ambiente delle colline pisano-livornesi, Comune di Orciano Pisano, Comune di Crespina - Lorenzana, gruppo consiliare “Santa Luce Democratica”, gruppo consiliare “Santa Luce Libera”, gruppo consiliare “Insieme per Santa luce”, gruppo consiliare “Per Castellina con Castellina Democrazia Aperta”, gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” di Rosignano Marittimo, gruppo consiliare “Sinistra Unita per il Lavoro” di Rosignano Marittimo, associazione Pro Loco di Orciano Pisano, Coldiretti di Pisa, Coldiretti di Livorno, Confederazione Italiana Agricoltori di Pisa, Confederazione Italiana Agricoltori di Livorno, Confagricoltura di Pisa, Confagricoltura di Livorno, produttori agricoli Pieve di Santa Luce Società Cooperativa Agricola».
Ecco che alla luce del risultato i quattro comitati a capo della raccolta firme lo scorso 24 novembre hanno chiesto alla Regione di poter partecipare ai prossimi incontri della Conferenza dei servizi.
«Come previsto - si legge nella nota - dall’ art. 9 delle legge 7 agosto 1990, n 241, relativo alla facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo da parte di “qualunque soggetto portatore di interessi pubblici e privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento”».
I comitati promotori della petizione fanno inoltre notare che «ad oggi gli unici soggetti che si sono espressi a favore del progetto “La fabbrica del futuro” sono la sindaca di Santa Luce e la sua maggioranza e la Cgil Livorno- settore Funzione pubblica. Appare evidente che nel territorio interessato dalla discarica di Scapigliato la stragrandissima maggioranza della popolazione è fermamente contraria al progetto così com’è stato presentato».
I comitati chiedono ora di partecipare alla Conferenza dei servizi che si terrà in Regione sul caso Scapigliato.
«Le seimila osservazioni - si legge in un comunicato dei comitati - mandate alla Regione sono state raccolte fra privati cittadini, perlopiù residenti nella zona della discarica. Inoltre sono state inviate osservazioni tecniche contrarie o critiche al progetto da parte di associazioni ed enti». Nel dettaglio vengono forniti i nominativi di tutti i soggetti, enti, associazioni o comitati, che hanno inviato queste osservazioni tecniche sono: comitato Rifiuti Zero di Cecina, Medicina Democratica - sezione Livorno e Val di Cecina, circolo Legambiente Costa Etrusca, comitato difesa ambiente delle colline pisano-livornesi, Comune di Orciano Pisano, Comune di Crespina - Lorenzana, gruppo consiliare “Santa Luce Democratica”, gruppo consiliare “Santa Luce Libera”, gruppo consiliare “Insieme per Santa luce”, gruppo consiliare “Per Castellina con Castellina Democrazia Aperta”, gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” di Rosignano Marittimo, gruppo consiliare “Sinistra Unita per il Lavoro” di Rosignano Marittimo, associazione Pro Loco di Orciano Pisano, Coldiretti di Pisa, Coldiretti di Livorno, Confederazione Italiana Agricoltori di Pisa, Confederazione Italiana Agricoltori di Livorno, Confagricoltura di Pisa, Confagricoltura di Livorno, produttori agricoli Pieve di Santa Luce Società Cooperativa Agricola».
Ecco che alla luce del risultato i quattro comitati a capo della raccolta firme lo scorso 24 novembre hanno chiesto alla Regione di poter partecipare ai prossimi incontri della Conferenza dei servizi.
«Come previsto - si legge nella nota - dall’ art. 9 delle legge 7 agosto 1990, n 241, relativo alla facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo da parte di “qualunque soggetto portatore di interessi pubblici e privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento”».
I comitati promotori della petizione fanno inoltre notare che «ad oggi gli unici soggetti che si sono espressi a favore del progetto “La fabbrica del futuro” sono la sindaca di Santa Luce e la sua maggioranza e la Cgil Livorno- settore Funzione pubblica. Appare evidente che nel territorio interessato dalla discarica di Scapigliato la stragrandissima maggioranza della popolazione è fermamente contraria al progetto così com’è stato presentato».
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