Sicurezza
Salvataggio in mare troppi servizi extra La coop diventa ditta
DONORATICO. Novità per la cooperativa sociale promozione Marina di Castagneto-Donoratico. Il bilancio della stagione 2017 è più che positivo ma la decisione presa dal presidente Marco Maielli è...
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DONORATICO. Novità per la cooperativa sociale promozione Marina di Castagneto-Donoratico. Il bilancio della stagione 2017 è più che positivo ma la decisione presa dal presidente Marco Maielli è irrevocabile. Troppe difficoltà, spese incontrollabili e zero aiuti dalle istituzioni. «In sei anni di sopravvivenza della cooperativa – dice Maielli – abbiamo cercato, con tutte le forze, senza ricevere aiuto dalle istituzioni, di tenere duro, offrendo i migliori servizi. Oltre a dare lavoro a 30 ragazzi ad altre 12 persone diversamente abili, solo per questa stagione, abbiamo pagato circa 3000 ore extra, in particolare ai soggetti disagiati. Non basta più, l’incremento richiestoci è stato di 4000 ore extra, una spesa insostenibile. A fine anno quindi, abbiamo deciso di chiudere. Al suo posto nascerà una ditta a responsabilità limitata, “Lifeguard costaovest S.r.l.”, la quale sarà improntata sul salvataggio in mare e servizi aggiunti ma anche sulla valorizzazione e la conoscenza del nostro territorio con il sito www.visitcastagneto.com». Nel 2002, quando è iniziato il servizio della cooperativa, erano 17 le torrette, oggi sono 24. Inoltre nella stagione appena trascorsa si è allargato il periodo del servizio dal 1 maggio al primo ottobre (in passato era dal 15 maggio al 15 settembre). Nel mese di settembre (1-10) i bagnini sono stati presenti fino alle 18.30, inoltre c’è stata l’acquisizione di mezzi terrestri e acquatici (una jeep, 2 quad, uno dei quali con defibrillatore, 1 moto d’acqua, 1 gommone. «Avevamo anche un punto noleggio pedalò, sup e canoe – continua Maielli - una novità 2017. Proprio qui erano impiegate delle persone diversamente abili, come sul trenino turistico, sul quale facevano il controllo dei biglietti. Per il futuro vorremo espandere i nostri servizi ai comuni limitrofi. Il sogno finale sarebbe quello di gestire uno stabilimento balneare».
Divina Vitale
Divina Vitale
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