Proteste
Morto il presidente della Maffi
Addio al commercialista Luigi Marchetti, domani il funerale a Pisa
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CECINA. Addio a Luigi Marchetti, da oltre quattro anni presidente della Fondazione Casa cardinale Maffi. In realtà, l’impegno del commercialista all’interno della Onlus è stato assai più lungo, dato che è stato consigliere dal 1998 e vicepresidente dal 2002.
Marchetti era originario di Pisa, dove tutt’ora abitava e aveva un noto studio di commercialista. Svariati gli incarichi di prestigio che aveva ricoperto nel corso della sua carriera professionale, tra i quali quello di presidente della Cassa di Risparmio di Pisa all’inizio degli anni Duemila e quello ai vertici della Croce Rossa della sua città.
Aveva avviato la collaborazione con la Fondazione Casa Cardinale Maffi nel luglio del 1998, come consigliere. Poi era divenuto vicepresidente e infine presidente, ruolo che ha portato avanti con dedizione e capacità fino a che la salute glielo ha permesso. Venti anni durante i quali è stato attore principale di cambiamenti fondamentali nella fondazione, che lui stesso ha seguito con pazienza e capacità: dall’apertura della Rsa a Olmarello nel comune di Castelnuovo Magra all’acquisizione del complesso che al momento è il più grande della onlus, ossia la residenza per disabili e centro ambulatoriale di Collesalvetti, fino asi progressi nella gestione delle due strutture di Cecina e Rosignano.
Una persona, Marchetti, che tutti ricordano per le sue ottime doti professionali, capace di autorevolezza ma senza mai perdere di vista l’obiettivo principale del rispetto dei valori e della dignità dei malati e delle loro famiglie.
Il funerale di Marchetti, che lascia la moglie Anita e quattro figli, si svolge domani, alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore in via Bonanno a Pisa.(a.c.)
Marchetti era originario di Pisa, dove tutt’ora abitava e aveva un noto studio di commercialista. Svariati gli incarichi di prestigio che aveva ricoperto nel corso della sua carriera professionale, tra i quali quello di presidente della Cassa di Risparmio di Pisa all’inizio degli anni Duemila e quello ai vertici della Croce Rossa della sua città.
Aveva avviato la collaborazione con la Fondazione Casa Cardinale Maffi nel luglio del 1998, come consigliere. Poi era divenuto vicepresidente e infine presidente, ruolo che ha portato avanti con dedizione e capacità fino a che la salute glielo ha permesso. Venti anni durante i quali è stato attore principale di cambiamenti fondamentali nella fondazione, che lui stesso ha seguito con pazienza e capacità: dall’apertura della Rsa a Olmarello nel comune di Castelnuovo Magra all’acquisizione del complesso che al momento è il più grande della onlus, ossia la residenza per disabili e centro ambulatoriale di Collesalvetti, fino asi progressi nella gestione delle due strutture di Cecina e Rosignano.
Una persona, Marchetti, che tutti ricordano per le sue ottime doti professionali, capace di autorevolezza ma senza mai perdere di vista l’obiettivo principale del rispetto dei valori e della dignità dei malati e delle loro famiglie.
Il funerale di Marchetti, che lascia la moglie Anita e quattro figli, si svolge domani, alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore in via Bonanno a Pisa.(a.c.)
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