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Ok all’ampliamento del centro diagnostico

Ok all’ampliamento del centro diagnostico

Ecografie, mammografie e mineralometrie ossee al centro Salus alle Morelline Donati: «Polo privato che va ad aggiungersi agli ambulatori presso l’Assistenza»

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ROSIGNANO. Si allarga l’offerta sanitaria al centro diagnostico Salus nato all’interno dei ex locali della Pubblica Assistenza nella zona delle Morelline a Rosignano Solvay. La Società Servizi Sanitari La Piramide Centro Salus Srl ha presentato un progetto di ampliamento che consentirà di eseguire prestazioni di specialistica e diagnostica come ecografia, mammografia e mineralometria ossea conosciuta come Moc. Con il trasferimento della pubblica assistenza nella struttura di via Pel di Lupo, zona a monte tra Rosignano Solvay e Caletta, si sono liberati i locali alle Morelline accanto alla palestra Ego.

Locali adesso funzionali per Ego Vitality, Gemelli 2.0 e, appunto, per Salus. Secondo il progetto che ha avuto l’ok dell’amministrazione comunale, al piano terra troverà posto la reception, la sala di attesa e il polo di senologia. Al secondo piano della struttura si troverà il locale per le ecografie, cinque ambulatori specialistici, l’ambulatorio per la Moc, quello per il laser, i locali per la fisioterapia più i vari uffici. Tra il personale medico in libera professione anche il dottor Sergio Marchetti, ex primario dell’ospedale di Cecina, professionista molto conosciuto. “Un polo privato - dice l’assessore alla sanità e ambiente Daniele Donati - che va ad aggiungersi agli ambulatori specialistici in parte presenti anche nei locali della Pubblica assistenza e in parte rimasti alla Salus”. E’ chiaro che se i privati investono nel settore sanitario vuol dire che la richiesta di esami diagnostici, tra la popolazione, è elevata. Una richiesta che non viene evasa totalmente dal settore pubblico, ossia dagli ospedali di Cecina, Livorno e Piombino, le cui liste di attesa, soprattutto per tac, ecografie e mammografie, si allungano di mese in mese.

Una situazione che va avanti da anni e che è stata più volte portata alla luce dai cittadini, dai sindacati e dal Comitato per la salute. “Non si può negare - conclude Donati - che se i privati investono in questo settore è perché i cittadini sentono il bisogno di questi servizi”. E’ un dato di fatto che, di fronte alla necessità, i cittadini preferiscono rivolgersi alle strutture private piuttosto che attendere settimane o, in alcuni casi mesi, prima di essere sottoposti a visita medica. Dopo la chiusura della Rima, avvenuta mesi fa, a Rosignano Solvay non era più presente un centro diagnostico privato. “Finché - ha concluso l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - non sono stati acquisiti i locali adiacenti alla Ego”.

Locali inaugurati alcuni mesi fa e legati soprattutto all’attività fisioterapica e di riabilitazione e che oggi hanno avuto l’ok anche per altre specialistiche.

Alessandra Bernardeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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