Sicurezza
Torna il vigile di quartiere per il controllo di vicinato
di Leondina Marulli
Cecina, il servizio attivo dallo scorso mese impiega sei agenti per ogni turno Alla riunione dell’Osservatorio l’invito ai cittadini a rivolgersi alle forze dell’ordine
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CECINA. Sei gli agenti di polizia municipale che a partire dal mese scorsO, per ogni servizio quotidiano, svolgono il controllo di vicinato. Vigili di quartiere che prendono contatti con le persone, intrecciano relazioni «tutte attività che – sottolinea il comandante Armando Ore – possono rivelarsi utili in altre occasioni e che ci permettono di avvicinarci al cittadino, farci riconoscere e fare in modo che ci contatti con fiducia».
Da Palazzi a Palazzaccio, da Marina al centro, la riorganizzazione del servizio di polizia municipale prova a offrire ai cittadini uno strumento in più per difendersi dalla microcriminalità, come emerso durante la tappa dell’Osservatorio sulla legalità e sicurezza del 20 novembre a Palazzi. «Un modo per avvicinare le persone alle forze dell’ordine e viceversa – ha affermato il vicepresidente dell’Osservatorio, il consigliere comunale Antonino Vecchio – perché si torni di nuovo ad alzare il telefono e chiedere aiuto quando ce n’è bisogno». Un Osservatorio itinerante, con «il quale vogliamo farvi sentire la nostra vicinanza – ha sottolineato il presidente dell’Osservatorio e del consiglio comunale Luigi Valori – e vi invitiamo a segnalarci tutto, dalle siepi troppo alte alle strade al buio».
All’incontro ospitato nella sala parrocchiale di San Pietro in Palazzi tanti cittadini che hanno ascoltato i consigli dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dal maresciallo della guardia di finanza Giandomenico Sucamele, che ha fornito indicazioni utili per evitare le truffe online, all’istruttore di vigilanza della polizia municipale Corrado Cianchi, dal luogotenente dei carabinieri, Maurizio Quartuccio all’ispettore di polizia Bruno Dattola.
«Quello che vi chiediamo è di fare attenzione a tutto, quando siete in macchina oppure tra i banchi del mercato – ha detto Cianchi – dove capita di vedere le persone con la borsa sulla schiena, facile bersaglio dei ladri. E, soprattutto, chiamate per qualsiasi cosa». Un consiglio che è stato ribadito in tutti gli altri interventi, «a maggior ragione quando vi rendete conto che c’è un vero pericolo chiamate, la telefonata – ha specificato l’ispettore Dattola – è registrata e il nostro dovere è quello di intervenire». Pubblico attento a sottolineare situazioni particolari e criticità sul territorio, come il caso delle vie Cantini e Quarto, dove alcuni residenti hanno fatto notare che i lampioni a partire alle ore 21 si spengono in maniera alternata e capita di vedere un lampione acceso e uno spento. Segnalazione recepita dai consiglieri comunali presenti, tra cui Mauro Niccolini e Massimo Gentili nonché dalla polizia municipale, che ha programmato un sopralluogo per capire il reale stato dell’illuminazione delle strade.
Da Palazzi a Palazzaccio, da Marina al centro, la riorganizzazione del servizio di polizia municipale prova a offrire ai cittadini uno strumento in più per difendersi dalla microcriminalità, come emerso durante la tappa dell’Osservatorio sulla legalità e sicurezza del 20 novembre a Palazzi. «Un modo per avvicinare le persone alle forze dell’ordine e viceversa – ha affermato il vicepresidente dell’Osservatorio, il consigliere comunale Antonino Vecchio – perché si torni di nuovo ad alzare il telefono e chiedere aiuto quando ce n’è bisogno». Un Osservatorio itinerante, con «il quale vogliamo farvi sentire la nostra vicinanza – ha sottolineato il presidente dell’Osservatorio e del consiglio comunale Luigi Valori – e vi invitiamo a segnalarci tutto, dalle siepi troppo alte alle strade al buio».
All’incontro ospitato nella sala parrocchiale di San Pietro in Palazzi tanti cittadini che hanno ascoltato i consigli dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dal maresciallo della guardia di finanza Giandomenico Sucamele, che ha fornito indicazioni utili per evitare le truffe online, all’istruttore di vigilanza della polizia municipale Corrado Cianchi, dal luogotenente dei carabinieri, Maurizio Quartuccio all’ispettore di polizia Bruno Dattola.
«Quello che vi chiediamo è di fare attenzione a tutto, quando siete in macchina oppure tra i banchi del mercato – ha detto Cianchi – dove capita di vedere le persone con la borsa sulla schiena, facile bersaglio dei ladri. E, soprattutto, chiamate per qualsiasi cosa». Un consiglio che è stato ribadito in tutti gli altri interventi, «a maggior ragione quando vi rendete conto che c’è un vero pericolo chiamate, la telefonata – ha specificato l’ispettore Dattola – è registrata e il nostro dovere è quello di intervenire». Pubblico attento a sottolineare situazioni particolari e criticità sul territorio, come il caso delle vie Cantini e Quarto, dove alcuni residenti hanno fatto notare che i lampioni a partire alle ore 21 si spengono in maniera alternata e capita di vedere un lampione acceso e uno spento. Segnalazione recepita dai consiglieri comunali presenti, tra cui Mauro Niccolini e Massimo Gentili nonché dalla polizia municipale, che ha programmato un sopralluogo per capire il reale stato dell’illuminazione delle strade.
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