Sicurezza
Facciata ko, lavori a Santa Teresa
Avviato l’intervento per riqualificare l’edificio, la chiesa resta aperta
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ROSIGNANO. Due mesi di lavori per riqualificare la chiesa di Santa Teresa, nel centro di Rosignano Solvay. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati sistemati i ponteggi attorno alla facciata e al sagrato. Un intervento che si è reso necessario anche perché da molti anni, circa venti, l’edificio non veniva sottoposto a manutenzioni. «Circa dieci anni fa - spiega don William Bianco, sacerdote della parrocchia - è stato rifatto il tetto, che è solido, ma la facciata e il sagrato sono svariati anni che devono essere risistemati».
Ecco che la parrocchia, con la diocesi, hanno sentito la necessità di una riqualificazione, che non ha soltanto un peso estetico. «Si tratta di lavori di manutenzione - prosegue il parroco - sia del sagrato che della facciata anteriore, sopra l’ingresso devono essere cambiate anche alcune travi». Per effettuare l’intervento la parrocchia ha dovuto attendere a lungo il via libera delle Belle arti, dato che l’edificio, costruito nel 1936, deve essere ristrutturato nel rispetti di determinati canoni. «Da circa un anno - spiega don William - siamo in contatto con le Belle arti che hanno chiesto documenti sempre più specifici per fornire il via libera definitivo al progetto di ristrutturazione». Un intervento che riguarda principalmente - come detto - la facciata e l’ingresso della chiesa rosignanese, ma anche una manutenzione dell’interno. I tempi del cantiere, sempre che non ci siano ritardi legati al maltempo, prevedono la ristrutturazione esterna entro un mese. «Per Natale - spiega il parroco - sagrato e facciata dovrebbero essere terminati. Poi i lavori vengono interrotti nel periodo delle festività, e ripresi a gennaio, per effettuare piccole manutenzioni interne e una imbiancatura interna». Se tutto procede come da programma, per la fine di gennaio sarà terminato l’intero intervento.
«I lavori - termina don William - non comportano la chiusura della chiesa, che è aperta secondo gli orari abituali. Durante il giorno e per le messe viene aperta la porta laterale».(a.c.)
Ecco che la parrocchia, con la diocesi, hanno sentito la necessità di una riqualificazione, che non ha soltanto un peso estetico. «Si tratta di lavori di manutenzione - prosegue il parroco - sia del sagrato che della facciata anteriore, sopra l’ingresso devono essere cambiate anche alcune travi». Per effettuare l’intervento la parrocchia ha dovuto attendere a lungo il via libera delle Belle arti, dato che l’edificio, costruito nel 1936, deve essere ristrutturato nel rispetti di determinati canoni. «Da circa un anno - spiega don William - siamo in contatto con le Belle arti che hanno chiesto documenti sempre più specifici per fornire il via libera definitivo al progetto di ristrutturazione». Un intervento che riguarda principalmente - come detto - la facciata e l’ingresso della chiesa rosignanese, ma anche una manutenzione dell’interno. I tempi del cantiere, sempre che non ci siano ritardi legati al maltempo, prevedono la ristrutturazione esterna entro un mese. «Per Natale - spiega il parroco - sagrato e facciata dovrebbero essere terminati. Poi i lavori vengono interrotti nel periodo delle festività, e ripresi a gennaio, per effettuare piccole manutenzioni interne e una imbiancatura interna». Se tutto procede come da programma, per la fine di gennaio sarà terminato l’intero intervento.
«I lavori - termina don William - non comportano la chiusura della chiesa, che è aperta secondo gli orari abituali. Durante il giorno e per le messe viene aperta la porta laterale».(a.c.)
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