La manifestazione
Barriera al posto del passaggio a livello
di Anna Cecchini
Intervento di Fs per chiudere l’attraversamento a raso sull’Aurelia: da gennaio via ai lavori in piazza della Repubblica
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ROSIGNANO. Via il passaggio a livello tra la vecchia via Aurelia e piazza della Repubblica. Un attraversamento carrabile che è stato utilizzato fino al 2009, e poi chiuso per ragioni di sicurezza. Contemporaneamente sono stati adeguati i due sottopassi pedonali (quello all’altezza di via del Fante e quello in corrispondenza dello stesso passaggio a livello), oltre che il “tunnel” carrabile che da via Forlì approda al tratto sud della vecchia via Aurelia.
Fatto sta che a otto anni di distanza dalla chiusura del percorso carrabile, “le sbarre” - come i rosignanesi hanno sempre chiamato il passaggio a livello nel centro del paese - sono sempre lì. Adesso il via all’intervento di riqualificazione, come si legge anche nell’ordinanza 602 emessa nei giorni scorsi a firma della comandante della polizia municipale Dalida Cosimi per modificare la viabilità a ridosso del vecchio passaggio a livello. Una modifica che è entrata in vigore ieri e durerà fino al 31 gennaio, e che prevede il divieto di sosta permanente con rimozione nell’area a ridosso dell’ex passaggio a livello lungo la via Aurelia e su piazza della Repubblica, oltre che sugli ultimi dieci posti dell’area parcheggio su via Ciro Menotti (nel tratto che incrocia piazza della Repubblica), con relativo restringimento della carreggiata proprio in prossimità della piazza.
Nell’arco di oltre due mesi, quindi, del vecchio passaggio a livello non resterà nulla, e al suo posto sarà realizzata una barriera fonoassorbente, assai simile a quella che, realizzata oltre quindici anni fa, separa la via Aurelia dai binari ferroviari.
A chiarire le fasi dell’intervento è l’assessore ai lavori pubblici, Piero Nocchi. «Si tratta di un intervento - sottolinea - che viene portato avanti dalle Ferrovie, e che noi abbiamo sollecitato anche perché da gennaio avvieremo la prima fase del Piu (Progetto di innovazione urbana) per la riqualificazione di piazza della Repubblica». Due interventi collegati, quindi, che serviranno a dare un nuovo volto al centro di Rosignano Solvay.
«Adesso Ferrovie si occupa - prosegue Nocchi - di chiudere definitivamente il passaggio a livello, realizzando una barriera lungo i binari, a partire da via Ciro Menotti fino agli immobili sul versante sud della piazza, quelli a ridosso della linea ferroviaria». Barriera che sarà composta da un muro sormontato da pannelli, probabilmente diversi da quelli già presenti (di colore azzurro). «L’idea - dice Nocchi - è di metterli trasparenti, così da dare una continuità visiva fra piazza della Repubblica e la zona di via del Popolo, anche questa destinata ad essere ristrutturata nelle successive fasi del Piu». Quando l’intervento di Ferrovie sarà entrato nel vivo, prenderà il via anche il primo blocco di lavori per la riqualificazione della piazza. «A gennaio - spiega ancora l’assessore - si accavalleranno i due cantieri, anche perché è impossibile ristrutturare la piazza senza riqualificare la zona del passaggio a livello. Con l’avvio del 2018, quindi, provvederemo, in collaborazione con Ferrovie, a buttare giù il complesso di immobili sul versante sud della piazza, quelli a ridosso dei binari». Poi, nei mesi successivi, con “le sbarre” chiuse definitivamente e l’area a ridosso dei binari liberata da edifici, partirà il cantiere della prima tranche del Piu per l’ammodernamento della piazza.
Fatto sta che a otto anni di distanza dalla chiusura del percorso carrabile, “le sbarre” - come i rosignanesi hanno sempre chiamato il passaggio a livello nel centro del paese - sono sempre lì. Adesso il via all’intervento di riqualificazione, come si legge anche nell’ordinanza 602 emessa nei giorni scorsi a firma della comandante della polizia municipale Dalida Cosimi per modificare la viabilità a ridosso del vecchio passaggio a livello. Una modifica che è entrata in vigore ieri e durerà fino al 31 gennaio, e che prevede il divieto di sosta permanente con rimozione nell’area a ridosso dell’ex passaggio a livello lungo la via Aurelia e su piazza della Repubblica, oltre che sugli ultimi dieci posti dell’area parcheggio su via Ciro Menotti (nel tratto che incrocia piazza della Repubblica), con relativo restringimento della carreggiata proprio in prossimità della piazza.
Nell’arco di oltre due mesi, quindi, del vecchio passaggio a livello non resterà nulla, e al suo posto sarà realizzata una barriera fonoassorbente, assai simile a quella che, realizzata oltre quindici anni fa, separa la via Aurelia dai binari ferroviari.
A chiarire le fasi dell’intervento è l’assessore ai lavori pubblici, Piero Nocchi. «Si tratta di un intervento - sottolinea - che viene portato avanti dalle Ferrovie, e che noi abbiamo sollecitato anche perché da gennaio avvieremo la prima fase del Piu (Progetto di innovazione urbana) per la riqualificazione di piazza della Repubblica». Due interventi collegati, quindi, che serviranno a dare un nuovo volto al centro di Rosignano Solvay.
«Adesso Ferrovie si occupa - prosegue Nocchi - di chiudere definitivamente il passaggio a livello, realizzando una barriera lungo i binari, a partire da via Ciro Menotti fino agli immobili sul versante sud della piazza, quelli a ridosso della linea ferroviaria». Barriera che sarà composta da un muro sormontato da pannelli, probabilmente diversi da quelli già presenti (di colore azzurro). «L’idea - dice Nocchi - è di metterli trasparenti, così da dare una continuità visiva fra piazza della Repubblica e la zona di via del Popolo, anche questa destinata ad essere ristrutturata nelle successive fasi del Piu». Quando l’intervento di Ferrovie sarà entrato nel vivo, prenderà il via anche il primo blocco di lavori per la riqualificazione della piazza. «A gennaio - spiega ancora l’assessore - si accavalleranno i due cantieri, anche perché è impossibile ristrutturare la piazza senza riqualificare la zona del passaggio a livello. Con l’avvio del 2018, quindi, provvederemo, in collaborazione con Ferrovie, a buttare giù il complesso di immobili sul versante sud della piazza, quelli a ridosso dei binari». Poi, nei mesi successivi, con “le sbarre” chiuse definitivamente e l’area a ridosso dei binari liberata da edifici, partirà il cantiere della prima tranche del Piu per l’ammodernamento della piazza.
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