Toscana
Paroli accusa: «Tre sindaci divisi, i cittadini sono increduli e si sentono abbandonati»
Nuovo attacco del vice presidente dell’Ordine dei medici di Livorno, Vincenzo Paroli (nella foto) sulla vicenda emodinamica. «I tre sindaci , tutti di area Pd, Rosignano, Cecina e Piombino, si...
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Nuovo attacco del vice presidente dell’Ordine dei medici di Livorno, Vincenzo Paroli (nella foto) sulla vicenda emodinamica. «I tre sindaci , tutti di area Pd, Rosignano, Cecina e Piombino, si esprimono uno diverso all'altro sulla indispensabilità di avere a Cecina e Piombino dei centri di emodinamica. I cittadini sono increduli e delusi. Si sentono abbandonati e ripensano che, al tempo del Pci, quanto accade oggi non sarebbe stato ammissibile perchè le decisioni venivano prese dal segretario provinciale: ora ogni sindaco è libero di fare le scelte che vuole e i risultati sono agli occhi di tutti. La logica avrebbe voluto che i promotori della petizione da portare in Regione fossero stati i sindaci e non il comitato di don Reno. Non possono essere tollerate diatribe personali o politiche di fronte alla nascita di un servizio salvavita quale è una sala emodinamica. La risposta deve essere univoca nella richiesta alla Regione e i 3 sindaci, unitamente ai sindaci delle colline, dovrebbero fare un documento comune oltre a porre la firma alla petizione popolare. I sindaci inoltre dovrebbero, dati i notevoli costi per la nascita di questi reparti, imporre alla Regione risparmi ridimensionando per esempio, in ambito regionale, reparti il cui ingresso può essere programmato».
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