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Più pedoni e meno auto nuove regole a Marina

Più pedoni e meno auto nuove regole a Marina

Castagneto Carducci, definite dal Comune le aree di riqualificazione urbana Accessi al mare e alcuni tratti di strade in continuità con viale Italia chiusi al traffico

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CASTAGNETO CARDUCCI. Manca l’ordinanza ma l’indirizzo è chiaro. I quattro accessi al mare in corrispondenza del viale Italia Marina di Castagneto vengono classificati aree di riqualificazione urbana. Risultato? Sarà istituito il divieto di transito. Obiettivo dichiarato dalla giunta guidata dalla sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini “attuare una riqualificazione delle stesse nell’ottica di un miglioramento del decoro urbano e incentivo dello sviluppo commerciale e turistico delle stesse”, si legge nella relazione tecnica. L’intervento interessa strade che sono attigue alla cosiddetta area pedonale urbana che si sviluppa su viale Italia.

Cinque le vie interessate dal provvedimento. Via della Marina, nel tratto tra viale Italia e la spiaggia. Via del Tirreno, nel tratto tra via Firenze e l’arenile. Via della Triglia, tra via del Tirreno fino all’incrocio con via della Marina. Via della Gherardesca, tra via della Sogliola e la spiaggia, e via del Corallo, tra viale Italia e la spiaggia. Escluso tutto il tratto di viale Italia.

Nella delibera di giunta numero 202 del 31 ottobre si prende atto “del consistente flusso turistico che interessa Marina di Castagneto durante le principali festività dell’anno e il periodo estivo”. E di riflesso che “tale fenomeno implica anche un notevole aumento di veicoli in circolazione e in sosta” con la “necessità di reperire aree per la sosta che di riflesso comportano oggettive difficoltà, producendo effetti negativi per la salute, l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché per il patrimonio ambientale e culturale tali da richiedere adeguati provvedimenti di tutela”. E si sottolinea che “l’abnorme continuo flusso veicolare nella zona pregiudica lo stato di sicurezza e di serena aspettativa di rispetto, per i residenti, del diritto all’incolumità fisica”. E in un altro passaggio si sintetizzano tutti gli scopi: “salvaguardare la sicurezza della circolazione stradale e l’incolumità di tutti gli utenti e delle cose pubbliche e private”.

All’ordinanza seguiranno i cartelli da installare sulle strade interessate dal provvedimento. E si preannuncia una mini rivoluzione. Ma la portata non sarà certo quella dei varchi elettronici installati a presidio degli accessi nella zona a traffico limitato di viale Italia emessi in funzione da agosto: quest’estate sono stati 990 gli accessi impropri per un valore delle sanzioni di 80. 271 euro.

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