Il Tirreno

Costruzioni antisismiche il piano per l’adeguamento

di Manolo Morandini
Costruzioni antisismiche il piano per l’adeguamento

Il programma parte dalla riqualificazione delle ex Guerrazzi in piazza Carducci A ruota interventi alle elementari Marconi e alle due sedi delle medie Galilei

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CECINA. Il futuro dell’edilizia scolastica cecinese è legato a doppio filo alle ex elementari Guerrazzi, oggi sede del Comune amico, in piazza Carducci. Un anno di lavori per l’adeguamento sismico e la ristrutturazione dell’immobile a cui si legano i tempi del piano di adeguamento sismico degli edifici scolastici. A cominciare dalle elementari Marconi, a San Pietro in Palazzi. L’immobile, che affaccia su via Val di Cecina, sconta il peso degli anni. La costruzione, al netto degli interventi di manutenzione, risale al 1934. Ed è la più datata del panorama cittadino. Le norme tecniche per le costruzioni degli edifici in zona sismica sono del 1984. Qui nel 2018 si prevede di aprire il cantiere, la stima dell’investimento stando al piano triennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta il 20 ottobre è di 985.320 euro.

Il panorama. Dei dieci edifici scolastici l’unico a norma è stato inaugurato nel 2011. Si tratta della scuola elementare in via Vico realizzata sulla scia della scelta di chiudere la sede storica in piazza Carducci per problemi di stabilità dell’immobile. Un primo piano d’urgenza di oltre un milione di euro, di cui 800.000 solo per piazzare 10.0000 metri quadrati di rete antisfondellamento in diversi istituti, risale al 2015. E si tratta di un intervento che migliora anche la tenuta degli edifici in caso di sisma. Un patrimonio scolastico non a norma se si prende come riferimento il 1984, anno in cui viene introdotta una nuova classificazione sismica del territorio nazionale, basata su uno studio del Cnr e si definiscono le nuove norme tecniche per la costruzione degli edifici in zona sismica. Tecnicamente Cecina, come riporta la relazione “Edifici pubblici e rilevanti nelle aree soggette a rischio sismico” della Regione, si trova nella cosiddetta zona “3” a basso rischio sismico. Ma gli obblighi di adeguamento degli edifici restano in piedi.

Il precedente. L’ultimo intervento in chiave antisismica è del 2013 al tetto delle elementari Boschetti Alberti, in via Montegrappa. Fu realizzato un intervento consistente nel totale rifacimento del tetto dell’edificio che risale al 1952. A seguito di un sopralluogo nel febbraio di quell’anno venne appurato il rischio di un possibile cedimento. I lavori, per una spesa di 377.300 euro, fecero slittare anche la riapetura della scuola nel settembre dello stesso anno. Con i 180 alunni che dovettero lasciare la loro scuola che fu dichiarata inagibile per il cedimento di una trave del tetto. I bambini furono trasferiti alla Guerrazzi, la nuova elementare di via Vico, e alla Rodari.

Ex Guerrazzi. Il bando per la messa in sicurezza dell’edificio di piazza Carducci vale 2.419.850 euro per lavori che interesseranno le fondamenta e prevedono l’incatenamento della struttura. Rispetto alle previsioni di un intervento in due anni in estate la giunta ha deciso per un colpo d’acceleratore. Scompaginando il Programma triennale delle opere pubbliche condensando l’intervento da rima spalmato in un biennio in un solo anno. Il bando di gara è stato pubblicato e scade l’11 dicembre. «Le ex elementari Guerrazzi sono una struttura da usare per gli uffici comunali, è sede dello sportello Comune amico, ma anche per programmare i lavori di adeguamento antisismico delle scuole che risalgono a prima degli anni Settanta – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Si tratta di una struttura ex scolastica e quindi idonea ad ospitare i bambini per la durata dei cantieri». Che aggiunge: «Il monitoraggio degli edifici scolastici non si è mai interrotto. Dopo aver installato le reti antisfondellamento che ci danno una prima garanzia per la sicurezza degli alunni e del personale scolastico, serve programmare l’adeguamento antisismico degli edifici. Un programma di lungo periodo, che richiede risorse importanti e tempi lunghi». Il 2019 sarà l’anno dell’adeguamento sismico delle due sedi delle medie Galilei a fronte di una spesa di 1,8 milioni di euro. Mentre il prossimo anno dovrebbero partire i lavori di costruzione della nuova scuola dell’infanzia Arcobaleno a Palazzi, un investimento da 1,8 milioni di euro.

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