Il Tirreno

La Notte del classico torna in pista con un calendario

La Notte del classico torna in pista con un calendario

Gli studenti del liceo Fermi stanno preparando per l’evento un almanacco con antiche ricette, foto ed episodi storici

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. La terza edizione della Notte del liceo classico di Cecina, la quarta in Italia, è piena di novità. Gli studenti dell’Enrico Fermi sono al lavoro, perché venerdì 12 gennaio 2018, dal tardo pomeriggio a mezzanotte, interpreteranno per i genitori e gli amici i testi antichi, rappresentandone gli autori più conosciuti. La scuola è in crescita: quest’anno scolastico le classi sono sei con la composizione della 1ª B. Circa 120 ragazzi parteciperanno all’appuntamento, per ripetere il successo del passato e aggiungere idee originali. Anche con la musica. Il calendario è la prima sorpresa, con le pagine che ospiteranno mesi, fotografie, ricette e un episodio della storia greca oppure romana.

I ragazzi di via Napoli lo distribuiranno in cambio di una donazione da aggiungere al fondo cassa dell’istituto per sostenere altre iniziative. Agnese Montorzi e Ginevra Bussotti della 3ª A spiegano poi che trai temi scelti rientrano la “Notte al museo”, a cura delle due prime, il confronto tra le donne dell’antichità e del mondo moderno, la cucina di Apicio con i suoi piatti e “La casina di Plauto”, una commedia. Un buffet accoglierà il pubblico.

Inoltre, ed è l’altro aspetto curioso, i protagonisti di questa avventura scommettono sui balletti e sulla musica, classica e contemporanea, con i gruppi impegnati a suonare brani quali l’Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach, la Cavalleria Rusticana e il Canone di Pachelbel, oltre a pezzi famosi reinterpretati.

Margherita Gori, Gregorio Rossi, Marianna Merlini (2ª A) e Gloria Sandri (5ª) ricordano che all’ingresso saranno consegnati dei segnalibri. Un modo gentile e simpatico per accogliere chi assisterà alle rappresentazioni. Come nelle due edizioni precedenti, un ospite leggerà e interpreterà un testo.

Con molto garbo, i ragazzi hanno sottolineato che gli studi classici aprono la mente e preparano bene per l’università, permettendo di ampliare la base della propria conoscenza. L’obiettivo della serata rimane divertirsi insieme agli insegnanti – il progetto è coordinato dalla professoressa Federica Pellegrini – e raccontare quanto la scuola sia anche partecipazione, entusiasmo e capacità di stare insieme stringendo nuove amicizie tra aula magna e biblioteca, laboratori e presidenza.

Michele Falorni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa