Sicurezza
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L’opposizione chiede chiarezza su Scapigliato
CASTELLINA . Chiedono chiarimenti veloci sulla posizione che l’amministrazione collinare intende tenere per quanto riguarda il piano di ristrutturazione della discarica di Scapigliato. Il gruppo di...
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CASTELLINA . Chiedono chiarimenti veloci sulla posizione che l’amministrazione collinare intende tenere per quanto riguarda il piano di ristrutturazione della discarica di Scapigliato. Il gruppo di minoranza “Democrazia aperta” ha presentato una interpellanza urgente sul progetto “La fabbrica del futuro”.
«Castellina - si legge in un comunicato a firma del capogruppo, Fiorenzo Mannari - e soprattutto Le Badie sono direttamente coinvolte ed interessate al funzionamento di Scapigliato. Inoltre danni territoriali ed esistenziali sono stati già registrati nel passato con certificazione anche giudiziaria definitiva».
L’opposizione fa inoltre presente che «i gruppi consiliari in modo unitario hanno svolto un incontro con l' amministratore unico di Rea impianti Alessandro Giari sulle ragioni del sì al progetto “Fabbrica del futuro”, e successivamente, stante la indisponibilità del gruppo di maggioranza, l' incontro per le ragioni del no si è svolto soltanto a iniziativa e cura del gruppo di Democrazia aperta».
Dato che in questo periodo è prevista la presentazione di osservazioni alle controdeduzioni e integrazioni fornite da Rea Impianti alle richieste della Regione Toscana e di Arpat, il gruppo di minoranza chiede al sindaco di «conoscere quali coinvolgimenti siano stati attivati per il Comune di Castellina, dei suoi organi amministrativi e dei suoi cittadini; quali orientamenti e quali provvedimenti siano stati adottati ; quali orientamenti e quali provvedimenti intende adottare in ordine al progetto di Scapigliato». Chiarimenti che vengono richiesti in tempi brevi: «In ragione dell'urgenza delle scadenze connesse all'iter della pratica si chiede una trattazione nei tempi più ravvicinati, e possibilmente nel prossimo consiglio».
«Castellina - si legge in un comunicato a firma del capogruppo, Fiorenzo Mannari - e soprattutto Le Badie sono direttamente coinvolte ed interessate al funzionamento di Scapigliato. Inoltre danni territoriali ed esistenziali sono stati già registrati nel passato con certificazione anche giudiziaria definitiva».
L’opposizione fa inoltre presente che «i gruppi consiliari in modo unitario hanno svolto un incontro con l' amministratore unico di Rea impianti Alessandro Giari sulle ragioni del sì al progetto “Fabbrica del futuro”, e successivamente, stante la indisponibilità del gruppo di maggioranza, l' incontro per le ragioni del no si è svolto soltanto a iniziativa e cura del gruppo di Democrazia aperta».
Dato che in questo periodo è prevista la presentazione di osservazioni alle controdeduzioni e integrazioni fornite da Rea Impianti alle richieste della Regione Toscana e di Arpat, il gruppo di minoranza chiede al sindaco di «conoscere quali coinvolgimenti siano stati attivati per il Comune di Castellina, dei suoi organi amministrativi e dei suoi cittadini; quali orientamenti e quali provvedimenti siano stati adottati ; quali orientamenti e quali provvedimenti intende adottare in ordine al progetto di Scapigliato». Chiarimenti che vengono richiesti in tempi brevi: «In ragione dell'urgenza delle scadenze connesse all'iter della pratica si chiede una trattazione nei tempi più ravvicinati, e possibilmente nel prossimo consiglio».
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