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Piccioni allontanati dal volo dei falchi

Piccioni allontanati dal volo dei falchi

CECINA. I falchi si alzano in volo per circa due ore. Svolazzano. Gli altri uccelli fuggono. Impauriti. Tutto qui. Si applicano l’etologia e la biologia per allontanare le colonie di piccioni urbani...

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CECINA. I falchi si alzano in volo per circa due ore. Svolazzano. Gli altri uccelli fuggono. Impauriti. Tutto qui. Si applicano l’etologia e la biologia per allontanare le colonie di piccioni urbani che stazionano al cimitero comunale di Cecina. Un intervento non cruento che prova a conciliare l’esigenza di decoro e igiene con il divieto di uccisione e cattura di questa specie ingombrante.

«Non si tratta di caccia – dice Lorenzo Tartarini, il falconiere incaricato dal Comune dell’intervento –. I falchi con la loro presenza spaventano i colombi. Lavoriamo di sera, all’interno del cimitero, perché è il momento in cui i piccioni vengono a riposare e si aspettano ci sia calma e tranquillità e non il predatore che per istinto insegue la preda. I falchi volano in due o tre, hanno già segnato il loro territorio di caccia, cercano i colombi, li inseguono e li mettono in fuga».

Si chiamano Camilla, Alfa Taos alcuni degli animali che il falconiere porterà a Cecina dal suo quartier generale di Massa. Due volte alla settimane e per due mesi all’imbrunire sarà nel perimetro del cimitero comunale per rendere difficile la vita ai piccioni. È di questi giorni la determina d’incarico e salvo novità entro la fine del mese entrerà in azione. I falchi presidieranno il cielo sul cimitero, spaventando i piccioni che hanno assediato tombe e cappelle.

Numerose le segnalazioni e le proteste dei cittadini per lo stato di degrado in cui versano alcune ali del cimitero, tra guano, uova schiuse e pulcini morti e caduti dal nido. Oltretutto anche con possibili problemi di tipo sanitario. Il guano è un veicolo di trasmissione dei microorganismi responsabili di salmonellosi, clamidiosi ed altre infezioni.

Da qui l’altro fronte di azione per arginare la presenza dei piccioni. Alla ditta Entomox di Pisa è stato affidato l’incarico di provvedere alla pulizia e sanificazione delle superfici imbrattate e di posizionare sul lato interno delle colonne uno specifico gel repellente.

La guerra per allontanare i piccioni dal cimitero costa al Comune 14. 000 euro. Si tratta di un intervento di dissuasionne. Un allontanamento che se risulterà efficace rischia di avere riflessi in negativo su altre zone della città dove la presenza del volatile non manca già di creare disagi.

Manolo Morandini

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