Il dolore
sanità
Emodinamica, dallo studio al dibattito in consiglio
CECINA. Sceglie la formula della lettera aperta il sindaco di Cecina Samuele Lippi per rispondere all’appello di don Reno Pisaneschi, presidente del Coordinamento cittadino per la difesa dell’ospedale...
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CECINA. Sceglie la formula della lettera aperta il sindaco di Cecina Samuele Lippi per rispondere all’appello di don Reno Pisaneschi, presidente del Coordinamento cittadino per la difesa dell’ospedale di Cecina. Tema la cura dell’infarto e la parità di accesso a tutti i cittadini alle terapie salvavita per casi d’infarto grave. Sottolineando che la sala di emodinamica più vicina si trova all’ospedale di Livorno e il tema del rispetto dei tempi clinici previsti dai protocolli.
«Concordo assolutamente sulla necessità di affrontare, e risolvere, i problemi di carenza della rete dell’infarto nelle nostre zone, Bassa Val di Cecina e Val di Cornia – si legge nella lettera aperta del sindaco Lippi –, del resto sai bene da quanto tempo, anche dietro tua sollecitazione, io stesso mi sia fatto portavoce di questa istanza. In qualità di presidente della Conferenza dei sindaci Asl Toscana Nord Ovest ho ottenuto che il tema fosse inserito nel Piano di area vasta e ho spinto affinché venisse realizzato uno studio che, sulla base di dati oggettivi, fotografasse l’attuale situazione». E prosegue: «Sono assolutamente d’accordo anche sulla necessità di affrontare questo importante tema in consiglio comunale così come sull’opportunità di arrivare ad approvare una mozione unitaria».
L’invito a don Reno è ad attendere la presentazione dello studio sulla rete dell’infarto nell’area a sud di Livorno. Il documento da cui dipende l’eventuale collocazione di una o più sale di emodinamica. «Come ho già avuto modo di annunciare, il 23 novembre alle ore 15 a Donoratico si terrà l’assemblea congiunta delle due Società della salute, Bassa Val di Cecina e Val di Cornia: saranno illustrati i risultati dello studio realizzato dall’Asl Toscana Nord Ovest – conclude Lippi –. Colgo anzi l’occasione per invitarti, in qualità di presidente del coordinamento cittadino per la difesa dell’ospedale di Cecina, a partecipare. Ritengo che attendere di conoscere i risultati dello studio, ormai prossimo, ci permetterà di affrontare questo importante tema in modo più completo e strutturato».
«Concordo assolutamente sulla necessità di affrontare, e risolvere, i problemi di carenza della rete dell’infarto nelle nostre zone, Bassa Val di Cecina e Val di Cornia – si legge nella lettera aperta del sindaco Lippi –, del resto sai bene da quanto tempo, anche dietro tua sollecitazione, io stesso mi sia fatto portavoce di questa istanza. In qualità di presidente della Conferenza dei sindaci Asl Toscana Nord Ovest ho ottenuto che il tema fosse inserito nel Piano di area vasta e ho spinto affinché venisse realizzato uno studio che, sulla base di dati oggettivi, fotografasse l’attuale situazione». E prosegue: «Sono assolutamente d’accordo anche sulla necessità di affrontare questo importante tema in consiglio comunale così come sull’opportunità di arrivare ad approvare una mozione unitaria».
L’invito a don Reno è ad attendere la presentazione dello studio sulla rete dell’infarto nell’area a sud di Livorno. Il documento da cui dipende l’eventuale collocazione di una o più sale di emodinamica. «Come ho già avuto modo di annunciare, il 23 novembre alle ore 15 a Donoratico si terrà l’assemblea congiunta delle due Società della salute, Bassa Val di Cecina e Val di Cornia: saranno illustrati i risultati dello studio realizzato dall’Asl Toscana Nord Ovest – conclude Lippi –. Colgo anzi l’occasione per invitarti, in qualità di presidente del coordinamento cittadino per la difesa dell’ospedale di Cecina, a partecipare. Ritengo che attendere di conoscere i risultati dello studio, ormai prossimo, ci permetterà di affrontare questo importante tema in modo più completo e strutturato».
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