Il Tirreno

Crescono gli immobili in vendita all’asta

di Manolo Morandini
Crescono gli immobili in vendita all’asta

Dagli appartamenti alla Magona a una palazzina nella campagna di Collemezzano. Diciotto partite aperte per 7,6 milioni

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CECINA. Diciotto partite aperte per altrettanti fronti di crisi. Vicende familiari. Progetti d’impresa. Investimenti sbagliati. Tutte storie diverse. Eppure si chiudono allo stesso modo. Con gli immobili che finiscono all’asta. Tra novembre e gennaio del prossimo anno si parla di beni vendita per 7, 6 milioni di euro in cui a far la voce grossa sono l’ex Lido, l’ex Metropolis e l’hotel Mediterraneo. Tutti immobili che partono da una base d’asta di oltre un milione di euro. E a questi si aggiunge una palazzina nella campagna di Collemezzano, il prezzo base è di 1. 281.500 euro e il tentativo di vendita è fissato per il 22 novembre.

Uno sbocco quello della vendita all’incanto che promette in caso di esito positivo agli ex proprietari di chiudere le proprie pendenze con in creditori. E in genere si tratta di istituti di credito. In altri di amori naufragati che per effetto della separazione devono fare i conti con la divisione delle proprietà. È il caso di un appartamento a San Pietro in Palazzi, in via Quarto angolo via Confalonieri. Qui all’asta per una quotazione base di 122.000 euro c’è finita la nuda proprietà. La soluzione si è resa necessaria a seguito del decreto di omologa della separazione coniugale che ha previsto l’assegnazione del diritto di abitazione a favore dell’ex moglie e delle figlie, che verrebbe a cessare una volta che le due avranno raggiunto l’indipendenza economica.

Continua la vendita all’asta di appartamenti del Piano di lottizzazione La Magona. Il fallimento dell’ex Magona si trascina da anni. Rispetto alle volumetrie previste nel progetto di recupero la lottizzazione si è fermata a metà. Incompiute anche le infrastrutture e le opere di urbanizzazione. Il progetto originario della Magona riguardava più di 180.000 metri cubi di volumi esistenti da recuperare nell’ex area industriale. Un comparto organizzato in otto unità di cui solo la metà è stata realizzata, con ripetuti stop. Negli ultimi dieci anni l’intera operazione è congelata. Un percorso a ostacoli puntellato di fallimenti, all’interno di una più generale crisi del settore edilizio, che ha ridimensionato drasticamente le previsioni originarie, di fronte al calo della domanda. Nel dettaglio, vanno all’asta tre appartamenti con posto auto con quotazioni rispettivamente di 128.000 euro, 86.000 e 50.000. Due gli appartamenti con garage uno parte da 106.000 euro e l’altro da 98.000.

Nell’elenco dei beni che nelle prossime settimane finiranno all’incanto un appartamento con garage al Palazzaccio (304.000 euro), uno in via Caduti di Via Fani (145.000), uno con cantina a Marina di Cecina in via Fieramosca (141.000). E ancora in via Don Minzoni (88.500) e a Collemezzano in via Gorizia (85.000). Inoltre, una porzione di capannone industriale con piazzale in via Pasubio (285.000) e un fondo commerciale in via Marradi (45.000).

Si chiude con la messa all’asta anche la vicenda dei cinque ruderi che affacciano su via Aurelia sud, al civico 85. In questo caso la base d’asta è di 700.000 euro e l’incanto è in agenda per il prossimo 23 gennaio.

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