Il Tirreno

Aurelia senza pini, arriva una siepe

Aurelia senza pini, arriva una siepe

Dopo il taglio di 37 piante polemiche per la strada disadorna, prevista una barriera verde con oleandri

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ROSIGNANO. Se oggi l’attenzione dei rosignanesi, soprattutto di chi vive o ha un’attività commerciale sull’Aurelia, è rivolta perlopiù al lato nord, tra l’ex passaggio a livello e il cavalcaferrovia (dove è in cantiere il Progetto Piu, sottopasso-ciclabile-piazze), c’è un tratto di strada che non può essere abbandonato a se stesso e dimenticato.

E’ quello compreso tra la passerella della stazione e l’incrocio con via Garibaldi, quello il cui profilo negli ultimi mesi è profondamente cambiato dopo che l’amministrazione comunale ha abbattuto 37 dei 43 pini marittimi che costeggiavano la vecchia Aurelia (i restanti 6 erano caduti in seguito al nubifragio del 10 settembre, creando, a più ripresi danni sulla ferrovia ed interruzione della circolazione sulla linea Tirrenica).

Un pezzo di Aurelia, spoglia, disadorna, dove i confini sono talmente vicini che strada, ferrovia e fabbrica sembrano abbracciarsi. Un impatto visivo che non piace ad alcuni. “Sarà sempre così?” si chiedono i residenti, a partire soprattutto da quelli dei Palazzoni Solvay. Che ne è sarà della ripiantumazione annunciata dal Comune all’indomani dell’abbattimento dei vecchi pini? Risponde l’assessore al patrimonio e le manutenzioni Piero Nocchi. «In questi giorni stiamo predisponendo la gara. Non potremo ripiantare dei pini per motivi di sicurezza (articolo 52 del Dpr numero 753 del 1980 parla chiaro: gli alberi ad alto fusto possono stare a sei metri di distanza dalla rotaia più vicina per motivi di sicurezza). Stiamo pensando allora ad una barriera verde, probabilmente utilizzando piante di oleandro. Ma su questo sono in corso ancora degli approfondimenti»

Dunque quella che sarà realizzato sarà piuttosto una siepe che comunque – secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale – dovrebbe fungere da barriera e mitigare l’impatto, anche e soprattutto visivo, fra la strada e la ferrovia. Secondo Nocchi la siepe potrebbe essere impiantata già con il mese di dicembre.

«Nel frattempo - spiega l’assessore -andiamo avanti con la sostituzione degli alberi caduti in via Garibaldi ed in via Carducci. Qui saranno ripiantati dei platani, una specie già testata - continua l’assessore - resistente alle malattie». Un piano che dovrebbe mettere in sicurezza le alberature dei Palazoni, il quartiere più colpito dall’ultimo nubifragio e già investito, in passato, da alcune trombe d’aria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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