Il Tirreno

Rifiuti sulle strade, via al sopralluogo

Rifiuti sulle strade, via al sopralluogo

Il Comune farà una verifica dei cumuli di plastica nella zona delle Spianate

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CASTIGLIONCELLO. Un sopralluogo nei prossimi giorni per verificare lo stato di degrado in cui versa l’area tra via Solferino e via delle Spianate; area caratterizzata da un accumulo di rifiuti presente da sei mesi. Ad annunciarlo l’assessore all’ambiente Daniele Donati. Per quanto invece riguarda i rifiuti lasciati accanto al laghetto: «si tratta – hanno detto in Comune – di materiale che deriva dai lavori che stiamo effettuando all’interno dell’area del laghetto. Abbiamo chiesto a Rea di ritirarli». Andiamo per ordine. Alcuni giorni fa alcuni cittadini si sono lamentati del fatto che in un’area boschiva, a circa 50 metri dalle abitazioni, vi fosse una discarica a cielo aperto. La stessa discarica che Il Tirreno aveva denunciato, con tanto di fotografie, nel maggio scorso, ossia sei mesi fa. In sei mesi l’area non solo non è stata ripulita ma la situazione sembra essere addirittura peggiorata. All’interno della zona alla quale si accede da via delle Spianate (pochi metri dall’incrocio con via Solferino), si trova di tutto. Divani, un tubo in gomma, scarti edili, un cumulo di bottiglie di plastica e lattine, materassi, coperte, batterie delle auto, pezzi di carta, sacchi grigi con all’interno materiale non identificabile. Un cumulo che farebbe pensare ad un luogo in cui persone stazionano oppure ad un’area di discarica non autorizzata. «Si tratta – spiega l’assessore Donati – di un’area privata e, per questo, noi non possiamo accedervi per ripulire. Faremo un sopralluogo per verificare la situazione, dopodiché dovremo avviare un percorso con la proprietà. È chiaro che chiederemo di ripulire. Certo è che si tratta di un’area vicina alle abitazioni e quindi vi è un problema sia igienico ma anche di sicurezza». Per quanto riguarda invece l’accumulo di materiale a ridosso di cassonetti in via Solferino lo stesso Comune precisa che «i nostri operai stanno lavorando alla struttura del laghetto». Struttura fino a poco tempo fa data in gestione e che deve essere ripulita prima di un nuovo bando. «Stiamo togliendo – dice Piero Nocchi – tutte le strutture non a norma che erano state realizzate all’interno dell’area». Strutture, come vecchie tettoie e manufatti evidentemente non autorizzati dall’amministrazione comunale. «Abbiamo chiesto a Rea – dicono i tecnici del Comune – di portare via il materiale che abbiamo accumulato lungo via Solferino. Assicuriamo che tutto sarà ripulito in breve tempo». Non terminano però le lamentele dei residenti delle Spianate, quella zona collinare, dalla quale è possibile vedere la costa di Castiglioncello e oltre. Una zona che, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 è stata oggetto di una lottizzazione: villette a schiera attorno a via Solferino, l’anello che passa proprio al laghetto artificiale della località. Le proteste vanno dai pochi servizi offerti nella zona, alle buche lungo la strada principale fino ai rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti o nelle zone ancora boschive.

Alessandra Bernardeschi

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