Il Tirreno

Park Albatros, la Regione dice sì

Park Albatros, la Regione dice sì

San Vincenzo, la variante per la riperimetrazione del villaggio turistico verso l’approvazione

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SAN VINCENZO . Via libera dalla Regione Toscana. Per la conferenza paesaggistica regionale c’è la conformità al Piano di indirizzo territoriale regionale. La valutazione è del 3 novembre e segna una tappa fondamentale nell’iter della variante al Regolamento urbanistico con contestuale variante al piano attuativo del camping village Park Albatros. La terminologia è tecnica. L’effetto nella realtà è concreto. In pratica, mancano solo l’approvazione in consiglio comunale e la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e poi la proprietà potrà ritirare i permessi a costruire. Interessati dall’operazione sono anche i 4 ettari a pineta e bosco trasformati con circa 250 case mobili e 70 tra tende e roulotte, con una presunta capacità ricettiva di circa 1. 200 persone che furono oggetto di un’ordinanza del Comune, la numero 130 del 16 settembre 2016 che aveva imposto la remissione in pristino dei luoghi. Disposizioni a cui la proprietà ha ottemperato, stando al verbale di sopralluogo della polizia municipale. Da qui l’avvio a novembre 2016 di un nuovo procedimento, mentre il precedente venne travolto dall’abuso edilizio.

La variante al piano attuativo prevede la riperimetrazione e riqualificazione del Park Albatros e del Pinetone, che diventeranno un solo camping village, con la realizzazione di 308 piazzole da 60 a 110 metri quadrati l’una (1. 733 quelle previste in tutto, 1. 425 quelle già realizzate), di una rotatoria su via della Principessa, con dimensioni ridotte rispetto al progetto originario per salvaguardare i pini alato della strada, e di nuove aree destinate ai servizi generali del campeggio per 3. 000 metri quadrati di nuova Sul. È la sintesi del Piano particolareggiato in variante al regolamento urbanistico “Tenuta di Rimigliano”, sotto la formula del piano attuativo convenzionato di iniziativa privata. Albatros e Pinetone sono oggi sotto un’unica gestione, e si sono potuti ristrutturare in base a due piani attuativi approvati nel’97 e nel’98. Il nuovo intervento unisce i due piani in un’unica area per attività turistico-ricettiva extra alberghiera, con una nuova perimetrazione dove una porzione del Pinetone, cioè la particella 172 di 77. 380 mq, è parzialmente sostituita dalla particella 217 di 28. 172 mq.

«La variante riperimetra il camping village Park Albatros ridimensionando rispetto ai due piani attuativi l’impatto di consumo di suolo – dice l’assessore all’Urbanistica Massimiliano Roventini –. Riduce il dimensionamento di 25. 000 metri quadrati e rimane invariata la capacità ricettiva rispetto ai piani precedentemente approvati di 1. 733 piazzole». Che aggiunge: «Inoltre, la proposta che andiamo ad adottare è integrata dalla documentazione di Variante ambientale strategica e da un dettagliato Rapporto ambientale condiviso con la Regione, che ha confrontato e verificato la coerenza con altri otto piani normativi ambientali regionali, provinciali e comunali». Che conclude: «Si tratta di un intervento importante da parte di una struttura che qualifica l’offerta turistica del territorio oltre a rappresentare un importante bacino occupazionale».



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