Attenzione
Una media parentale con tutor pubblico
ROSIGNANO. Laboratori filosofici, corsi di musica, lezioni di cucito e lavorazione del legno
ROSIGNANO. Laboratori filosofici, corsi di musica, lezioni di cucito e lavorazione del legno: sono solo alcune delle attività che vengono organizzate nella “Scuola media normale Alberelli”, la scuola media parentale di Nibbiaia. Un’esperienza al secondo anno, nata da un’idea di Nicola Scarpellini e Sara Filucchi. Marito e moglie, genitori di due bambini, hanno aperto la scuolina in mezzo agli alberi del “Casolare Alberelli”, di cui sono proprietari, una scuola parentale autogestita e autofinanziata dai genitori improntata a metodologie formative.
«L’idea è nata - racconta Nicola - quando l’anno scorso nostra figlia Isola doveva iniziare le scuole medie. Grazie alla rete dei nostri contatti che ci hanno aiutato a concretizzare questa idea, insegnanti, accademici, formatori, in particolare Luca Mori, filosofo e formatore dell'Università di Pisa coordinatore dell'intero progetto, abbiamo pensato di creare questa scuola parentale». Una home schooling che è resa possibile dalla legge italiana. Ci sono riusciti grazie anche alla disponibilità della dirigente della scuola media Fattori di Rosignano, che è tutor della scuolina. Al termine dei tre anni i ragazzi dovranno sostenere l’esame per il conseguimento del diploma come privatisti. «Crediamo che l’età di passaggio dalle elementari alle medie sia un momento di particolare importanza - aggiunge Scarpellini - in cui c’è bisogno di avere un bagaglio di conoscenze sempre più ampio. Dal punto di vista della metodologia, teniamo conto della migliore letteratura e delle pratiche più interessanti sull’apprendimento attivo e sull’auto-apprendimento, sui processi di cooperative learning e sulla costruzione di esperienze che sappiano stimolare ad esplorare in modo dinamico il proprio spazio di sviluppo prossimale». La scuolina ospita 4 bambini, anche se l’obiettivo è di allargarla. Non è una scuola privata, ma autofinanziata dai genitori. L'aula in cui si ritrovano i ragazzi è un'ampia sala a vetri che si affaccia sugli alberi della tenuta, 40 ettari che si estendono dalle colline al mare.
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