Sicurezza
Bici a noleggio nella piazza della stazione a Cecina
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Una veduta della piazza della Stazione a Cecina (foto Michele Falorni/Silvi)Il Comune di Cecina si aggiudica un finanziamento di 60.000 euro dal Ministero dell’Ambiente per una postazione di bike sharing con bici elettriche
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CECINA. Al posto delle rastrelliere in piazza della Stazione sbarca una postazione attrezzata per il bike sharing. È la promessa che si lega al progetto Modì, ovvero mobilità dolce e integrata nell’area vasta livornese che vede capofila la Provincia di Livorno assieme ai Comuni di Cecina, Collesalvetti e Livorno. Nel dettaglio, grazie al finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ottenuto dal Comune di Cecina pari a circa 60.000 euro, il prossimo anno verranno posizionate 12 biciclette di cui 4 elettriche.
La postazione di bike sharing sarà regolamentata mediante un sistema di noleggio con totem per la registrazione dell’utenza e barra di ancoraggio. Sarà coperta con profilati in acciaio zincato e verniciato con teli in pvc. E il piano sarà realizzato con cemento lisciato, verniciato dello stesso colore del percorso ciclabile. Mentre a protezione dei cicli veglierà il sistema di videosorveglianza presente nella piazza, che verrà comunque integrato. Di fatto, a Cecina l’avvio della procedura è legata alla realizzazione di una postazione di collegamento e scambio speculare in via Napoli, prevista nell’ambito del Progetto di innovazione urbana “AllenaMente”. Un sistema di interscambio quindi dalla stazione ferroviaria al villaggio scolastico per studenti, insegnanti e lavoratori. Ma anche per i turisti che arrivando in treno avranno la possibilità, soprattutto durante la stagione estiva, di raggiungere Marina e i poli culturali del territorio in bicicletta. Modì ha poi una stretta connessione anche con il progetto Istrice. Proprio alla stazione ferroviaria, infatti, verranno posizionate nuove rastrelliere di ultima generazione (con archetto blocca telaio e relativa tettoia di copertura) per circa 30 biciclette. E da qui partirà una delle due piste ciclabili a doppio senso di circolazione che si ricollegherà al percorso già esistente tra Cecina, San Pietro in Palazzi e Marina.
«Si tratta – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi – di un’interconnessione casa-scuola garantita dalla doppia stazione. Siamo risultati beneficiari, assieme agli altri Comuni e alla Provincia di un programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro che si aggiunge agli investimenti fatti dall’amministrazione, come le colonnine per la ricarica delle auto elettriche, le bici elettriche per gli assessori e i dipendenti comunali e i quadricicli elettrici sia per i tecnici che come “auto blu”».
La postazione di bike sharing sarà regolamentata mediante un sistema di noleggio con totem per la registrazione dell’utenza e barra di ancoraggio. Sarà coperta con profilati in acciaio zincato e verniciato con teli in pvc. E il piano sarà realizzato con cemento lisciato, verniciato dello stesso colore del percorso ciclabile. Mentre a protezione dei cicli veglierà il sistema di videosorveglianza presente nella piazza, che verrà comunque integrato. Di fatto, a Cecina l’avvio della procedura è legata alla realizzazione di una postazione di collegamento e scambio speculare in via Napoli, prevista nell’ambito del Progetto di innovazione urbana “AllenaMente”. Un sistema di interscambio quindi dalla stazione ferroviaria al villaggio scolastico per studenti, insegnanti e lavoratori. Ma anche per i turisti che arrivando in treno avranno la possibilità, soprattutto durante la stagione estiva, di raggiungere Marina e i poli culturali del territorio in bicicletta. Modì ha poi una stretta connessione anche con il progetto Istrice. Proprio alla stazione ferroviaria, infatti, verranno posizionate nuove rastrelliere di ultima generazione (con archetto blocca telaio e relativa tettoia di copertura) per circa 30 biciclette. E da qui partirà una delle due piste ciclabili a doppio senso di circolazione che si ricollegherà al percorso già esistente tra Cecina, San Pietro in Palazzi e Marina.
«Si tratta – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi – di un’interconnessione casa-scuola garantita dalla doppia stazione. Siamo risultati beneficiari, assieme agli altri Comuni e alla Provincia di un programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro che si aggiunge agli investimenti fatti dall’amministrazione, come le colonnine per la ricarica delle auto elettriche, le bici elettriche per gli assessori e i dipendenti comunali e i quadricicli elettrici sia per i tecnici che come “auto blu”».
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