Il Tirreno

variazione di bilancio 

Tari ridotta, ma dal prossimo anno

Grazie ai 300.000 euro recuperati dalla lotta all’evasione

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ROSIGNANO. La variazione al bilancio di previsione 2017-2019 approvata dal consiglio comunale di Rosignano ieri mattina (Pd e Riformisti favorevoli, Rds, Sul, Forza Italia e Movimento 5 Stelle contrari) consentirà all’amministrazione di accantonare risorse per mantenere invariata la pressione fiscale e per effettuare investimenti e interventi di manutenzione straordinaria sul territorio.

Due soli interventi. Quello del consigliere 5 Stelle Mario Settino che ha fatto notare come sul piano della pressione fiscale non cambi nulla. Quello della consigliera Maria Grazia Angeli che ha chiesto delucidazioni sugli interventi destinati al castello Pasquini.

La variazione è propedeutica all’approvazione del bilancio 2018 (dovuta entro il 31 dicembre) e consente di effettuare una serie di operazioni illustrate al consiglio dall’assessore al bilancio Daniele Donati. Si tratta dell’adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità per rispetto della normativa e del recupero di una serie di risparmi sulla gestione corrente dell’ente effettuati durante l’anno e volti a mantenere invariato l’incremento dell’addizionale Irpef come posta tecnica di bilancio.

Si prevedono incrementi legati al recupero di risorse per la lotta all’evasione per un importo di circa 300mila euro, in particolare legati alla Tari, che consentiranno di ridurre l’imposta comunale per i rifiuti il prossimo anno.

Inoltre si registrano vari elementi di revisione della spesa, che consentiranno di destinare risorse per investimenti e interventi strutturali. Tra questi il recupero di entrate legate al riconoscimento dello stato di emergenza a seguito dell’alluvione del 9 settembre, che ammontano a 70mila euro di spesa corrente e 1.120mila euro di fondi stanziati dalla Regione e dal Governo per investimenti, che saranno destinati al ripristino del Centro Diurno l’Albicocco e della Casa Famiglia per anziani (via Carducci) per 120mila euro, e alla ricostruzione del ponte sul Torrente Chioma per 1mln di euro.

Con i risparmi di spesa nel 2018 saranno finanziati interventi di implementazione dell’illuminazione pubblica, sarà avviato un percorso di ripristino delle pensiline lungo le vie servite dal Trasporto Pubblico Locale, saranno finanziati studi propedeutici alla predisposizione del nuovo Piano Strutturale. L’implementazione delle voci di spesa relative nei bilanci 2018 e 2019 consentiranno la progettazione della nuova Scuola delle colline e interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del Castello Pasquini e per la sicurezza idraulica del laghetto della Spianate, prima dell’affidamento in gestione dell’area con procedura di evidenza pubblica.

«Grazie a queste variazioni, significativamente dovute anche alla lotta all’evasione fiscale, potremo sterilizzare l’aumento di alcune imposte – afferma Donati – e dare delle risposte alle necessità del territorio con interventi di decoro urbano, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza».



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