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Stazione ferroviaria, un mese per installare gli ascensori

Stazione ferroviaria, un mese per installare gli ascensori

San Vincenzo, in corso i lavori di adeguamento e nuova pensilina sul marciapiede dei binari 2 e 3 Il Comune predispone le risorse per il nuovo ponte, la rimozione della passerella dopo Natale

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SAN VINCENZO. Lavori in corso alla stazione ferroviaria. Concluso l’intervento sul binario 1 per adeguare l’altezza del marciapiede ai nuovi standard delle carrozze ferroviarie, e renderli praticabili a chi ha una ridotta capacità motoria, il cantiere si è spostato sul marciapiede dei binari 2 e 3 dove l’opera, che prevede anche l’installazione della pensilina, è in fase avanzata. Ed entro la fine di novembre saranno attivati gli ascensori. Una soluzione attesa da anni per consentire ai diversamente abili di raggiungere il marciapiede dei binari due e tre. A seguire dovrebbe essere realizzato il parcheggio scambiatore “Bicipark”, con circa 80 biciclette messe a disposizione dei clienti di Trenitalia. L’area dove sorgerà è quella a ridosso dei locali tecnici, all’interno del perimetro ferroviario, in corrispondenza del chiosco del circolo fotoamatori. Mentre il 2018 sarà l’anno in cui la vecchia passerella sopra alla ferrovia sarà sostituita da una nuova, in acciaio. «La rimozione del vecchio attraversamento sarà fatta dopo le festività di Natale», conferma l’assessore ai Lavori pubblici di San Vincenzo Antonio Russo.

La convenzione fra Comune di San Vincenzo e Rfi per la realizzazione, fra Natale e Pasqua del prossimo anno, del nuovo sovrappasso in corrispondenza della stazione inizia a produrre i primi effetti. Il Comune ha impegnato a favore di Rfi, per la realizzazione dell’intervento 672. 944, 24 euro, di cui 114. 950 per lo studio di fattibilità e 512. 881 euro per la nuova passerella.

Il Comune chiese nel 2012 a Rfi di ricostituire la continuità pedonale tra via della Stazione e il parcheggio lungo via Aurelia nord, a seguito alla rimozione della vecchia passerella pedonale. Fu stipulata una convenzione l’8 agosto 2012 con la quale Rfi si impegnava a mettere in opera una passerella metallica provvisoria e si rese disponibile alla progettazione e realizzazione dei lavori interferenti con l’esercizio ferroviario con spesa a totale carico del Comune. La convenzione stipulata il 27 dicembre 2013 prevedeva lo sviluppo dei lavori in tre fasi per un costo complessivo pari a 1. 813. 454, 72 euro a totale carico del Comune di San Vincenzo. La prima fase prevedeva l’adeguamento del sottopassaggio viaggiatori alle vigenti normative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche per 244. 067, 77 euro. La seconda fase prevedeva il prolungamento del sottopassaggio viaggiatori e collegamento con il parcheggio ubicato su via Aurelia nord per 827. 526, 17 euro, mentre la terza fase le opere di completamento per 741. 860, 78 euro.

Rfi ha manifestato più volte al Comune la volontà di rimuovere la passerella provvisoria, e l’ente, per mantenere la continuità del percorso urbano di attraversamento della stazione e vista la necessità di superare le barriere architettoniche, riconoscendo la difficoltà del reperimento delle risorse economiche, ha proposto a Rfi di valutare l’alternativa di mettere in opera una passerella in acciaio nella stessa posizione di quella originaria, ma senza appoggio intermedio, e quindi di modificare i termini della convenzione del 2013.

L’ente, con lettera protocollo del 7 luglio 2017, ha trasmesso a Rfi lo studio di fattibilità della nuova passerella pedonale e il relativo quadro economico e in seguito ha chiesto a Rfi di assumere il ruolo di soggetto attuatore per progettazione e realizzazione dell’opera, con spesa a totale carico del Comune. Il nuovo progetto prevede di nuovo la passerella sopraelevata al costo di circa un terzo di quanto previsto nel 2013, ovvero circa 673. 000 euro. La nuova passerella sarà interamente in acciaio, poggerà solo su due lati, e sarà illuminata dai led, per essere facilmente attraversabile anche di notte. Per Rfi il progetto è stato curato dall’ingegner Vincenzo Pantaleone.

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