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Slitta ancora la bonifica l’area è sotto sequestro

CASTAGNETO CARDUCCI. I rifiuti pericolosi e non pericolosi abbandonati in via del Fosso a Donoratico restano al loro posto. Complice la burocrazia, il terreno di proprietà del Comune di Castagneto...

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CASTAGNETO CARDUCCI. I rifiuti pericolosi e non pericolosi abbandonati in via del Fosso a Donoratico restano al loro posto. Complice la burocrazia, il terreno di proprietà del Comune di Castagneto Carducci è ancora nello stato in cui l’hanno trovato i carabinieri forestali lo scorso 5 luglio. C’è un po’ di tutto nell’area messa sotto sequestro. Ed è proprio la mancata autorizzazione di accesso all’area da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno a impedire la bonifica. Da qui la proroga dei termini dell’ordinanza numero 103 del 7 settembre.

Materiale ferroso, carcasse di biciclette, elettrodomestici, tubi in plastica, teli, ombrelloni, stufe, pneumatici, bidoni, motori. La richiesta di proroga al Comune è arrivata da parte dell’avvocato che difende l’uomo, residente a Castagneto Carducci, sorpreso sul posto, identificato e all’epoca denunciato per esercizio dell’attività di raccolta e trasporto per conto terzi di rifiuti in assenza della necessaria iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali. Il Comune ha concesso un mese dal 27 ottobre, tenuto conto che il 6 ottobre è stato chiesta alla Procura l’autorizzazione all’accesso all’area.

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