Sicurezza
Nuovo villaggio scolastico il Comune accelera i lavori
di Manolo Morandini
Entro la fine del 2018 l’amministrazione Lippi conta di chiudere tutti i cantieri Investimenti per 6,4 milioni di euro, alcuni interventi sono già stati realizzati
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CECINA. «Entro il 2018 avremo terminato tutti gli interventi di riqualificazione del villaggio scolastico». Il sindaco di Cecina Samuele Lippi gioca al rilancio. Vinta la sfida per i finanziamenti del Progetto di innovazione urbana (Piu) che valgono un tesoretto a fondo perduto di 4 milioni di euro dalla Regione Toscana, a valere sull’asse dei fondi comunitari Por Fesr 2014-2012, a cui si aggiungono i 2,4 milioni di compartecipazione del Comune, spinge sull’acceleratore. «La fine dei lavori per l’ampliamento della biblioteca è prevista a primavera del 2019, ma contiamo di poter fare prima». Ed è comprensibile. Salvo novità, a giugno del 2019 i cecinesi torneranno alle urne per il rinnovo dell’amministrazione e l’effetto del Piu “AllenaMente” è una carta non da poco.
Un intervento complesso che scommette ancora sul potenziale dell’area del Villaggio scolastico, compresa tra le vie Moro, Pasubio, Vico, Corsini, Fucini e Napoli. Una partita da 6,4 milioni di euro che oltre a risolvere i problemi strutturali della biblioteca, il teatro e il bocciodromo, punta ad aumentare la dotazione di attrezzature e servizi con il metro di farne una città per tutti. Un embrione di città smart in cui le cifre sono cultura, educazione, sport, attività sociali e ricreative. «Ad oggi tutte le gare sono partite, alcune già aggiudicate provvisoriamente – dice Lippi –. Entro l’anno saranno avviati i primi cantieri». La selezione delle imprese è partita dalla raccolta di manifestazioni di interesse per poi procedere alle singole gare attraverso la piattaforma telematica della Regione Toscana Start. Il tutto introducendo il criterio della rotazione, per cui un’impresa non può aggiudicarsi più di un appalto, e quello della consegna dei lavori in via d’urgenza, ovvero entro 5 giorni dall’aggiudicazione definitiva che avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Dallo skatepark al rifacimento del campo da basket, che sarà in erba sintetica. Inoltre il rifacimento della pista di pattinaggio e il completamento della pista di atletica, con l’omologazione dell’impianto per tutti i tipi di gare. Questi i primi lavori a prendere il via. Mentre entro la metà del 2018 il campo Renone sarà attrezzato e rifatto per le esigenze del rugby oltre alla ristrutturazione degli spogliatoi esistenti e l’installazione di una tribuna. Entro lo stesso periodo saranno ultimati gli interventi di adeguamento degli spazi pubblici: palestra all’aperto accessibile, area giochi per bambini completamente accessibile, nuovi arredi e servizi igienici. Inoltre, il trasferimento dell’area per cani nella zona compresa tra la piscina e la pista di pattinaggio.
Tra gli interventi che trasformeranno l’intera area la realizzazione dei percorsi ciclabili, campestri e pedonali, circa 1, 5 chilometri di viabilità studiati per essere completamenti accessibili. A questo intervento si lega anche il tracciato coperto del pedibus dal parcheggio di via Moro fino all’entrata delle scuole medie, passando per le elementari che punta a snellire il traffico nelle vie Vico e Napoli per l’ingresso e l’uscita da scuola. C’è poi l’ampliamento del teatro che allargherà i propri confini in direzione di via Vico con sala prove, foyer con caffetteria, nuova biglietteria. La partita della biblioteca prevede una struttura in continuità con quella esistente a cui verrà collegata da due corridoi: circa 200 posti per lo studio individuale, sale letture e informatica, una stanza con cyclette e una multimediale. Oltre a due gradinate all’esterno disposte come un anfiteatro per piccole rappresentazioni.
Una corsa contro il tempo che sfida le tante variabili che si legano alla complessità dell’intervento e alla necessità di far convivere e conciliare le esigenze di più cantieri. Alcuni dei lavori di riqualificazione sono già stati realizzati in questi mesi: ristrutturazione della biblioteca e del teatro, il rifacimento della copertura del bocciodromo.
Un intervento complesso che scommette ancora sul potenziale dell’area del Villaggio scolastico, compresa tra le vie Moro, Pasubio, Vico, Corsini, Fucini e Napoli. Una partita da 6,4 milioni di euro che oltre a risolvere i problemi strutturali della biblioteca, il teatro e il bocciodromo, punta ad aumentare la dotazione di attrezzature e servizi con il metro di farne una città per tutti. Un embrione di città smart in cui le cifre sono cultura, educazione, sport, attività sociali e ricreative. «Ad oggi tutte le gare sono partite, alcune già aggiudicate provvisoriamente – dice Lippi –. Entro l’anno saranno avviati i primi cantieri». La selezione delle imprese è partita dalla raccolta di manifestazioni di interesse per poi procedere alle singole gare attraverso la piattaforma telematica della Regione Toscana Start. Il tutto introducendo il criterio della rotazione, per cui un’impresa non può aggiudicarsi più di un appalto, e quello della consegna dei lavori in via d’urgenza, ovvero entro 5 giorni dall’aggiudicazione definitiva che avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Dallo skatepark al rifacimento del campo da basket, che sarà in erba sintetica. Inoltre il rifacimento della pista di pattinaggio e il completamento della pista di atletica, con l’omologazione dell’impianto per tutti i tipi di gare. Questi i primi lavori a prendere il via. Mentre entro la metà del 2018 il campo Renone sarà attrezzato e rifatto per le esigenze del rugby oltre alla ristrutturazione degli spogliatoi esistenti e l’installazione di una tribuna. Entro lo stesso periodo saranno ultimati gli interventi di adeguamento degli spazi pubblici: palestra all’aperto accessibile, area giochi per bambini completamente accessibile, nuovi arredi e servizi igienici. Inoltre, il trasferimento dell’area per cani nella zona compresa tra la piscina e la pista di pattinaggio.
Tra gli interventi che trasformeranno l’intera area la realizzazione dei percorsi ciclabili, campestri e pedonali, circa 1, 5 chilometri di viabilità studiati per essere completamenti accessibili. A questo intervento si lega anche il tracciato coperto del pedibus dal parcheggio di via Moro fino all’entrata delle scuole medie, passando per le elementari che punta a snellire il traffico nelle vie Vico e Napoli per l’ingresso e l’uscita da scuola. C’è poi l’ampliamento del teatro che allargherà i propri confini in direzione di via Vico con sala prove, foyer con caffetteria, nuova biglietteria. La partita della biblioteca prevede una struttura in continuità con quella esistente a cui verrà collegata da due corridoi: circa 200 posti per lo studio individuale, sale letture e informatica, una stanza con cyclette e una multimediale. Oltre a due gradinate all’esterno disposte come un anfiteatro per piccole rappresentazioni.
Una corsa contro il tempo che sfida le tante variabili che si legano alla complessità dell’intervento e alla necessità di far convivere e conciliare le esigenze di più cantieri. Alcuni dei lavori di riqualificazione sono già stati realizzati in questi mesi: ristrutturazione della biblioteca e del teatro, il rifacimento della copertura del bocciodromo.
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