Attenzione
Imbrattano auto e muri con la vernice spray
Cecina, i residenti in via dei Grottini esasperati dalle incursioni dei vandali «Alla denuncia ai carabinieri faremo seguire la richiesta di incontrare il sindaco»
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CECINA. Scritte in strada. Sulle saracinesche dei garage. Perfino sul lunotto di un’auto in sosta. Hanno scelto la vernice spray rossa per lasciare il segno dell’incursione in via dei Grottini. Ed è solo l’ultimo degli episodi che scuotono la serenità delle famiglie che vivono in questa strada cieca, a due passi dal centro e a ridosso del fiume Cecina. Tanto che l’esasperazione di alcuni si traduce in una denuncia contro ignoti alla stazione dei carabinieri di Cecina. Non ci sono i nomi eppure più di una voce restringe il cerchio e invita a tenere d’occhio alcuni gruppi di adolescenti che sono soliti frequentare questa zona.
Negli ultimi due anni le segnalazioni alla polizia municipale e ai carabinieri sono state numerose. Dall’episodio delle scritte con la vernice sulle pareti del Fitto vecchio alle tracce di urina sulle auto e le porte. Insomma, una sequela di spregi che sembrano dare il segno del senso dell’impunità con cui agiscono gli autori. A cui più di un indizio porta a credere che ci siano le loro mani nell’incendio scoppiato lungo l’argine del fiume Cecina, proprio a ridosso delle abitazioni di via dei Grottini.
A riavvolgere il nastro e restituire la misura dell’esasperazione è la signora Luciana Malerbi. «Chiediamo solo di poter vivere in tranquillità nelel nostre case – dice Malerbi –. Abbiamo segnalato molte volte quanto accade nella nostra via appena scende la sera. Eppure, non si è mai intervenuti neppure quando gli autori degli atti vandalici sono stati colti sul fatto». Che aggiunge: «Alla denuncia ai carabinieri seguirà anche una segnalazione formale al sindaco di Cecina Samuele Lippi che più volte abbiamo chiesto di poter incontrare ricevendo come risposta dalla segreteria un sarete ricontattati».
Negli ultimi due anni le segnalazioni alla polizia municipale e ai carabinieri sono state numerose. Dall’episodio delle scritte con la vernice sulle pareti del Fitto vecchio alle tracce di urina sulle auto e le porte. Insomma, una sequela di spregi che sembrano dare il segno del senso dell’impunità con cui agiscono gli autori. A cui più di un indizio porta a credere che ci siano le loro mani nell’incendio scoppiato lungo l’argine del fiume Cecina, proprio a ridosso delle abitazioni di via dei Grottini.
A riavvolgere il nastro e restituire la misura dell’esasperazione è la signora Luciana Malerbi. «Chiediamo solo di poter vivere in tranquillità nelel nostre case – dice Malerbi –. Abbiamo segnalato molte volte quanto accade nella nostra via appena scende la sera. Eppure, non si è mai intervenuti neppure quando gli autori degli atti vandalici sono stati colti sul fatto». Che aggiunge: «Alla denuncia ai carabinieri seguirà anche una segnalazione formale al sindaco di Cecina Samuele Lippi che più volte abbiamo chiesto di poter incontrare ricevendo come risposta dalla segreteria un sarete ricontattati».
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