Sicurezza
Furti, assemblea a Collemezzano
L’appuntamento con il sindaco Lippi il 2 novembre al circolo Arci dalle ore 21
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CECINA . «Un’occasione per confrontarsi, ascoltare idee e proposte e integrare al meglio le iniziative volontarie come i controlli di vicinato nati per contrastare i furti nelle abitazioni. E per cercare insieme di rispondere ad esigenze concrete, urgenti e reali». Così il sindaco di Cecina Samuele Lippi presenta l’incontro in agenda il 2 novembre alle ore 21 al circolo Arci Pacchione di Collemezzano con i residenti della frazione.
Un incontro pubblico che segue una serie di contatti che si sono tenuti nei mesi scorsi con i residenti scesi in strada. Mobilitati in scia all’ondata di furti che alla fine di luglio ha investito il loro territorio. Da settimane sono impegnati nel controllo di vicinato. Una sessantina le persone che hanno dato vita alla rete informale, provando a rimediare a ciò che da anni chiedono. Vie pubbliche illuminate e più controlli, anche con l’installazione di telecamere nelle strade di accesso alla frazione. Un’operosità che ha la potenza di un grido e sembra aver ottenuto un primo risultato.
L’incontro di giovedì 2 novembre è un’occasione, di fatto, per dare risposte concrete agli abitanti di Collemezzano. Organizzato in orario serale come richiesto dai cittadini, che segue all’assemblea pomeridiana del 18 ottobre promossa nel centro parrocchiale dall’Osservatorio permanente del Comune di Cecina, con i rappresentanti delle forze dell’ordine sui temi della legalità e sicurezza nell’ottica di contribuire alla diffusione della cultura della legalità con particolare riferimento alla prevenzione.
A Collemezzano quelli che sono impegnati nel controllo di vicinato comunicano tra di loro con messaggi attraverso le applicazioni dei telefoni cellulari. Tutti sono messi al corrente, anche le forze dell’ordine. Si segnalano le targhe dei veicoli sospetti. E tutto ciò che può far suonare un campanello d’allarme. E per tenersi in contatto hanno anche installato un’applicazione che fa funzionare i cellulari come una radio trasmittente.
Un incontro pubblico che segue una serie di contatti che si sono tenuti nei mesi scorsi con i residenti scesi in strada. Mobilitati in scia all’ondata di furti che alla fine di luglio ha investito il loro territorio. Da settimane sono impegnati nel controllo di vicinato. Una sessantina le persone che hanno dato vita alla rete informale, provando a rimediare a ciò che da anni chiedono. Vie pubbliche illuminate e più controlli, anche con l’installazione di telecamere nelle strade di accesso alla frazione. Un’operosità che ha la potenza di un grido e sembra aver ottenuto un primo risultato.
L’incontro di giovedì 2 novembre è un’occasione, di fatto, per dare risposte concrete agli abitanti di Collemezzano. Organizzato in orario serale come richiesto dai cittadini, che segue all’assemblea pomeridiana del 18 ottobre promossa nel centro parrocchiale dall’Osservatorio permanente del Comune di Cecina, con i rappresentanti delle forze dell’ordine sui temi della legalità e sicurezza nell’ottica di contribuire alla diffusione della cultura della legalità con particolare riferimento alla prevenzione.
A Collemezzano quelli che sono impegnati nel controllo di vicinato comunicano tra di loro con messaggi attraverso le applicazioni dei telefoni cellulari. Tutti sono messi al corrente, anche le forze dell’ordine. Si segnalano le targhe dei veicoli sospetti. E tutto ciò che può far suonare un campanello d’allarme. E per tenersi in contatto hanno anche installato un’applicazione che fa funzionare i cellulari come una radio trasmittente.
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