La protesta
anziani e disabili
Fondazione Maffi e Auser corsi di attività fisica
CECINA. Il movimento come stile di vita per anziani e persone con disabilità. È questa la filosofia che ispira il progetto di Auser Cecina Riparbella e della Fondazione Casa Cardiale Maffi. Risultato...
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CECINA. Il movimento come stile di vita per anziani e persone con disabilità. È questa la filosofia che ispira il progetto di Auser Cecina Riparbella e della Fondazione Casa Cardiale Maffi. Risultato la promozione di corsi di Attività fisica adattata (Afa) e di Otagono exercise program (Oep), con istruttori qualificati, in cui coinvolgere persone adulte e anziane in condizioni di fragilità. E l’Oep rappresenta una novità perla Bassa Val di Cecina.
L’Afa è un’attività di mantenimento e prevenzione che viene svolta in gruppo e perciò combattere la sedentarietà e favorisce la socializzazione. Mentre con l’acronimo Oep s’intende l’applicazione di una metodologia standardizzata di esercizi finalizzati al miglioramento di forza, flessibilità articolare ed equilibrio e rieducazione al cammino.
Ad illustrare il progetto nella sede della Fondazione sono il direttore Massimo Rapezzi, la responsabile educativa Arianna Cerretti e la fisioterapista Chiara David. Mentre per l’Auser il presidente Massimo Simoncini e il vice presidente Silvano Brilli. Le iscrizioni sono aperte alla sede Auser (telefono 0586632112). L’associazione s’impegna a garantire il trasporto dal domicilio alla palestra della Rsa di San Pietro in Palazzi. Per chi aderisce è previsto una tariffa di 2, 50 euro all’ora mentre per gli ospiti della Rsa la partecipazione è gratuita. I corsi condivisi e riconosciuti dall’Azienda sanitaria saranno supervisionati dal referente Afa dell’Asl Bassa Val di Cecina David Bottai.
«Con questo progetto intendiamo avviare un nuovo percorso che possa facilitare l’adesione ai corsi di persone del territorio – dicono i promotori –, nella condizione di fragilità, garantendo loro, laddove necessario, anche l’accompagnamento con l’automezzo messo a disposizione dall’Auser e contemporaneamente è previsto anche il coinvolgimento di persone inserite nella Rsa favorendo così percorsi di inclusione sociale».
L’Afa è un’attività di mantenimento e prevenzione che viene svolta in gruppo e perciò combattere la sedentarietà e favorisce la socializzazione. Mentre con l’acronimo Oep s’intende l’applicazione di una metodologia standardizzata di esercizi finalizzati al miglioramento di forza, flessibilità articolare ed equilibrio e rieducazione al cammino.
Ad illustrare il progetto nella sede della Fondazione sono il direttore Massimo Rapezzi, la responsabile educativa Arianna Cerretti e la fisioterapista Chiara David. Mentre per l’Auser il presidente Massimo Simoncini e il vice presidente Silvano Brilli. Le iscrizioni sono aperte alla sede Auser (telefono 0586632112). L’associazione s’impegna a garantire il trasporto dal domicilio alla palestra della Rsa di San Pietro in Palazzi. Per chi aderisce è previsto una tariffa di 2, 50 euro all’ora mentre per gli ospiti della Rsa la partecipazione è gratuita. I corsi condivisi e riconosciuti dall’Azienda sanitaria saranno supervisionati dal referente Afa dell’Asl Bassa Val di Cecina David Bottai.
«Con questo progetto intendiamo avviare un nuovo percorso che possa facilitare l’adesione ai corsi di persone del territorio – dicono i promotori –, nella condizione di fragilità, garantendo loro, laddove necessario, anche l’accompagnamento con l’automezzo messo a disposizione dall’Auser e contemporaneamente è previsto anche il coinvolgimento di persone inserite nella Rsa favorendo così percorsi di inclusione sociale».
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