sanità
Oggi l’assemblea convocata dal Fials
CECINA. Fasce economiche, piano assunzioni e informazioni sul rinnovo del contratto di lavoro. Questi i temi all’ordine del giorno dell’assemblea del personale della zona di Cecina convocata dal...
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CECINA. Fasce economiche, piano assunzioni e informazioni sul rinnovo del contratto di lavoro. Questi i temi all’ordine del giorno dell’assemblea del personale della zona di Cecina convocata dal sindacato Fials, oggi dalle 12 alle 14 presso la sala riunioni della biblioteca dell’ospedale di Cecina.
«L’accordo che esclude oltre il 40% degli aventi diritto è sbagliato», sottolinea la segreteria Fials a proposito dei dipendenti ex Asl 6. Per il sindacato «le false promesse contenute nel contratto integrativo sottoscritto tra direzione Usl Toscana Nord Ovest e Cgil, Cisl e Uil hanno determinato l’esclusione dalla erogazione degli aumenti economici derivanti dall’attribuzione delle fasce, di circa 1. 200 lavoratori, pari a oltre il 40% degli aventi diritto. I lavoratori della ex Asl 6 sono stati discriminati rispetto ai colleghi della ex Asl 1 di Massa». E ancora: «Non si comprende per quale ragione in tale realtà sono state erogate agli operatori il 91% delle fasce e un consistente aumento delle quote di produttività a fronte delle medesime attività svolte da personale con lo stesso profilo professionale».
In merito al piano assunzioni dell’Asl Toscana Nord ovest «non esiste un blocco delle assunzioni come viene detto dall’azienda». Da qui l’azione di vertenza del Fials contro la direzione aziendale che «non rinnova i tempi determinati e sostituisce il personale che manca con lo straordinario, la pronta disponibilità, il blocco delle ferie e il salto del riposo». La partecipazione all’assemblea è riconosciuta come orario di lavoro.
«L’accordo che esclude oltre il 40% degli aventi diritto è sbagliato», sottolinea la segreteria Fials a proposito dei dipendenti ex Asl 6. Per il sindacato «le false promesse contenute nel contratto integrativo sottoscritto tra direzione Usl Toscana Nord Ovest e Cgil, Cisl e Uil hanno determinato l’esclusione dalla erogazione degli aumenti economici derivanti dall’attribuzione delle fasce, di circa 1. 200 lavoratori, pari a oltre il 40% degli aventi diritto. I lavoratori della ex Asl 6 sono stati discriminati rispetto ai colleghi della ex Asl 1 di Massa». E ancora: «Non si comprende per quale ragione in tale realtà sono state erogate agli operatori il 91% delle fasce e un consistente aumento delle quote di produttività a fronte delle medesime attività svolte da personale con lo stesso profilo professionale».
In merito al piano assunzioni dell’Asl Toscana Nord ovest «non esiste un blocco delle assunzioni come viene detto dall’azienda». Da qui l’azione di vertenza del Fials contro la direzione aziendale che «non rinnova i tempi determinati e sostituisce il personale che manca con lo straordinario, la pronta disponibilità, il blocco delle ferie e il salto del riposo». La partecipazione all’assemblea è riconosciuta come orario di lavoro.
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