Il Tirreno

Il parcheggio interrato resta un giallo

di Alessandra Bernardeschi
Il parcheggio interrato resta un giallo

Annunciata nel 2015, per la struttura in pineta Marradi non c’è un finanziatore privato. Deve ancora ottenere l’ok della Regione

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CASTIGLIONCELLO. Due le incognite ancora da risolvere a Castiglioncello: il parcheggio interrato al posto del campo sportivo e Villa Celestina. Al momento, per entrambi, ci sono novità di rilievo. «Per quanto concerne il parcheggio - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - siamo alla manifestazione di interesse avanzata da un privato lo scorso anno. So che stanno lavorando al percorso ma per il momento non abbiamo niente di preciso da comunicare». Del parcheggio interrato al posto del campo di calcio si parla da anni. Nel 2012 l’amministrazione comunale stanziò, nel piano triennale degli interventi, due milioni e mezzo di euro per riqualificare la pineta. Una cifra che sarebbe andata prevalentemente per realizzare il parcheggio. Poi il concorso di idee per riqualificare la pineta Marradi con 21 progetti esposti al Castello Pasquini. Nell’aprile 2015 il Comune avviò un’indagine esplorativa per capire se vi fossero stati cittadini interessati ad acquistare o affittare spazi auto all’interno del parcheggio. Una indagine alla quale risposero in pochi. Il 17 giugno 2016, a latere di un’assemblea pubblica tenuta dal sindaco per approfondire al questione di Villa Celestina, lo stesso primo cittadino annunciò che era giunta al Comune la disponibilità, da parte di un privato, di realizzare il parcheggio e che a breve il progetto sarebbe stato presentato ai cittadini per avviare un percorso di partecipazione. Un parcheggio che, secondo l’amministrazione, risolverebbe il problema dei posti auto a Castiglioncello. Nel febbraio 2017 l’assessore alla qualità urbana Margherita Pia annunciò che la variante semplificata al Regolamento urbanistico per l’area del campo sportivo doveva essere sottoposta, in virtù della legge regionale 65 del 2014, all’approvazione della Conferenza paesaggistica in Regione Toscana. «Un percorso - ha detto Pia- che deve concludersi». Il progetto dovrebbe prevedere, in linea di massima, un parcheggio di oltre 400 posti auto sormontato da un’area pubblica-commerciale e di servizio. Un complesso il cui costo andrebbe oltre i 4 milioni di euro, da realizzare attraverso un project financing. Un’idea sulla quale rimane però ancora un punto interrogativo.

Per quanto riguarda Villa Celestina, «L’intendenza di finanza sta concludendo il trasferimento degli uffici su Cecina», ha detto il primo cittadino. Solo dopo questa operazione l’amministrazione comunale potrà riaprire un dialogo con l’Agenzia del demanio per acquisire la struttura inserita, anch’essa, all’interno della pineta Marradi e per poterla utilizzare a scopi turistici.

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