Gioco
sanità
«Emodinamica, sala salvavita» Incontro pubblico del M5S
ROSIGNANO. È previsto per venerdì nella sala conferenze di piazza del Mercato un incontro pubblico organizzato dal M5S, dal titolo “L'importanza di una sala di emodinamica”. Con la partecipazione in...
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. È previsto per venerdì nella sala conferenze di piazza del Mercato un incontro pubblico organizzato dal M5S, dal titolo “L'importanza di una sala di emodinamica”. Con la partecipazione in qualità di relatore del dottor Claudio Marabotti, cardiologo dell’ospedale di Cecina.
«Tra Livorno e Grosseto non sono presenti sale di emodinamica attrezzate per il trattamento dell'infarto, per questo è opportuno dibattere e valutare l'urgenza di sale di emodinamica presso gli ospedali di Cecina e Piombino - spiega il consigliere Francesco Serretti - Nella Conferenza dei sindaci della Bassa Val di Cecina, nell’ultima assemblea straordinaria, è emersa la percezione che esistano delle criticità, nella rete tempo dipendente dell’infarto, proprio nella zona compresa tra Livorno e Grosseto. Le notevoli difficoltà legate alla viabilità (in modo particolare nel periodo estivo), rendono lento e difficile il percorso delle ambulanze dirette a Livorno e Pisa verso nord, e Grosseto verso sud».
«Il fatto che resti scoperto, cioè senza presenza di sale di emodinamica, tutto il tratto costiero che va da Livorno a Grosseto - prosegue Mario Settino - è molto grave e noi sosteniamo la ferma necessità di porvi rimedio. Il tempo di intervento è il fattore più importante, come riporta la letteratura medica, che indica tra 60 e 90 minuti il tempo limite dal sintomo all'intervento, ogni 15 minuti in più che trascorrono oltre il limite massimo comportano il 6x1000 in più di pazienti deceduti. Il vicepresidente dell'Ordine dei medici della provincia di Livorno, dottor Vincenzo Paroli, ha affermato «che un’emodinamica sul nostro territorio oggi non è più rimandabile, ma indispensabile; l'emodinamica per garantire risultati deve avere ricoveri non dilazionati nel tempo, ogni minuto risparmiato nell'accesso può significare salvare una vita».
«L’emodinamica si occupa delle problematiche che riguardano il regolare fluire del sangue che si dirige verso il cuore e di quello che dal cuore viene pompato in ogni angolo del nostro corpo - conclude Elisa Becherini- La Bassa Val di Cecina ha un eccesso di morti di cardiopatia ischemica, è un territorio che ha bisogno di opportunità migliori nella terapia e nella cura dell'infarto acuto del miocardio, l'assenza di adeguata copertura territoriale per quanto concerne la presenza di sale di emodinamica, non permette un'efficace intervento. Per questo invitiamo tutti i cittadini a partecipare. Abbiamo esteso l’invito anche ai sindaci di Rosignano e Cecina, augurandoci che siano presenti».
«Tra Livorno e Grosseto non sono presenti sale di emodinamica attrezzate per il trattamento dell'infarto, per questo è opportuno dibattere e valutare l'urgenza di sale di emodinamica presso gli ospedali di Cecina e Piombino - spiega il consigliere Francesco Serretti - Nella Conferenza dei sindaci della Bassa Val di Cecina, nell’ultima assemblea straordinaria, è emersa la percezione che esistano delle criticità, nella rete tempo dipendente dell’infarto, proprio nella zona compresa tra Livorno e Grosseto. Le notevoli difficoltà legate alla viabilità (in modo particolare nel periodo estivo), rendono lento e difficile il percorso delle ambulanze dirette a Livorno e Pisa verso nord, e Grosseto verso sud».
«Il fatto che resti scoperto, cioè senza presenza di sale di emodinamica, tutto il tratto costiero che va da Livorno a Grosseto - prosegue Mario Settino - è molto grave e noi sosteniamo la ferma necessità di porvi rimedio. Il tempo di intervento è il fattore più importante, come riporta la letteratura medica, che indica tra 60 e 90 minuti il tempo limite dal sintomo all'intervento, ogni 15 minuti in più che trascorrono oltre il limite massimo comportano il 6x1000 in più di pazienti deceduti. Il vicepresidente dell'Ordine dei medici della provincia di Livorno, dottor Vincenzo Paroli, ha affermato «che un’emodinamica sul nostro territorio oggi non è più rimandabile, ma indispensabile; l'emodinamica per garantire risultati deve avere ricoveri non dilazionati nel tempo, ogni minuto risparmiato nell'accesso può significare salvare una vita».
«L’emodinamica si occupa delle problematiche che riguardano il regolare fluire del sangue che si dirige verso il cuore e di quello che dal cuore viene pompato in ogni angolo del nostro corpo - conclude Elisa Becherini- La Bassa Val di Cecina ha un eccesso di morti di cardiopatia ischemica, è un territorio che ha bisogno di opportunità migliori nella terapia e nella cura dell'infarto acuto del miocardio, l'assenza di adeguata copertura territoriale per quanto concerne la presenza di sale di emodinamica, non permette un'efficace intervento. Per questo invitiamo tutti i cittadini a partecipare. Abbiamo esteso l’invito anche ai sindaci di Rosignano e Cecina, augurandoci che siano presenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google