Il dolore
riparbella
Decoro al cimitero, sul campo i profughi
RIPARBELLA. Lavoro di squadra per ridare decoro al cimitero di Riparbella. Ha preso il via il progetto condiviso tra Comune e Arci Bassa Val di Cecina che vede impegnati sul campo la squadra di...
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RIPARBELLA. Lavoro di squadra per ridare decoro al cimitero di Riparbella. Ha preso il via il progetto condiviso tra Comune e Arci Bassa Val di Cecina che vede impegnati sul campo la squadra di operai del Giardino con alcuni profughi ospitati sul territorio.
L’ordinanza dello scorso 28 settembre con cui il sindaco Salvatore Neri richiamava i familiari dei defunti a provvedere alla manutenzione dei manufatti in concessione, tombe, ossari, loculi o cappelle, è rimasta inascoltata. «Non è intervenuto nessuno – constata Neri –. Ci sono almeno 15 tombe e tre cappelle che necessitano di interventi di manutenzione». Che aggiunge: «Le cappelle private necessitano dei lavori più importanti ma è complicato risalire ai parenti dei defunti». Intanto, in vista dell’approssimarsi della commemorazione dei defunti è stato deciso di procedere con la sistemazione del verde e di ciò che non richiede interventi complessi. «In alcuni casi mancano perfino le lapidi», sottolinea.
L’ordinanza dello scorso 28 settembre con cui il sindaco Salvatore Neri richiamava i familiari dei defunti a provvedere alla manutenzione dei manufatti in concessione, tombe, ossari, loculi o cappelle, è rimasta inascoltata. «Non è intervenuto nessuno – constata Neri –. Ci sono almeno 15 tombe e tre cappelle che necessitano di interventi di manutenzione». Che aggiunge: «Le cappelle private necessitano dei lavori più importanti ma è complicato risalire ai parenti dei defunti». Intanto, in vista dell’approssimarsi della commemorazione dei defunti è stato deciso di procedere con la sistemazione del verde e di ciò che non richiede interventi complessi. «In alcuni casi mancano perfino le lapidi», sottolinea.
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