La manifestazione
aree pubbliche
Parco e casale dei Poggetti tra erba alta e degrado
ROSIGNANO. Inaugurato nel marzo del 2013 è colmo di erbacce, staccionate e panchine cadute. Per non parlare del casale sulla cima del colle, anch’esso lasciato nel degrado, con l’intonaco cadente e l’...
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ROSIGNANO. Inaugurato nel marzo del 2013 è colmo di erbacce, staccionate e panchine cadute. Per non parlare del casale sulla cima del colle, anch’esso lasciato nel degrado, con l’intonaco cadente e l’erba alta intorno al perimetro. Siamo nel parco dei Poggetti, sui colli a monte di Rosignano Marittimo. L’area verde da tempo sembra abbandonata, come fanno notare anche alcuni cittadini sui social network, segnalando lo stato di incuria che regna sovrano sull’intera collina.
Il casale dei Poggetti, immerso nell’omonimo parco, è stato inaugurato quattro anni fa dopo una riqualificazione per cui la Provincia negli anni precedenti aveva speso 900mila euro (ottenuti con finanziamenti della Comunità europea). L’idea dell’allora amministrazione comunale era quella di inserire il parco dei Poggetti nel più ampio percorso dei Monti livornesi, trasformando il casale (difficile da raggiungere a piedi) in una struttura dove riunire svariate associazioni che sul territorio si occupano a vario titolo di ambiente.
Un progetto che in realtà non ha mai preso il via. Nel frattempo, con la chiusura degli enti provinciali, l’area verde alle spalle del capoluogo è passata sotto la competenza diretta dell’amministrazione locale. E nella primavera del 2016 era stato annunciato un rilancio del parco, grazie anche alla collaborazione con i Comuni di Livorno e Collesalvetti, che sarebbe dovuto rientrare in una più ampia area verde con tanto di riqualificazione dei sentieri e l’organizzazione di eventi e attrazioni destinate al turismo verde.
È trascorso più di un anno e il parco dei Poggetti, invece, risulta praticamente abbandonato. L’insegna all’ingresso e le staccionate che lo delimitano sono cadute, come del resto alcuni tavoli e panchine in legno presenti all’interno dell’area verde. Non è in condizioni migliori il casale: intonaco cadente in più punti ed erba alta lungo il perimetro.(a.c.)
Il casale dei Poggetti, immerso nell’omonimo parco, è stato inaugurato quattro anni fa dopo una riqualificazione per cui la Provincia negli anni precedenti aveva speso 900mila euro (ottenuti con finanziamenti della Comunità europea). L’idea dell’allora amministrazione comunale era quella di inserire il parco dei Poggetti nel più ampio percorso dei Monti livornesi, trasformando il casale (difficile da raggiungere a piedi) in una struttura dove riunire svariate associazioni che sul territorio si occupano a vario titolo di ambiente.
Un progetto che in realtà non ha mai preso il via. Nel frattempo, con la chiusura degli enti provinciali, l’area verde alle spalle del capoluogo è passata sotto la competenza diretta dell’amministrazione locale. E nella primavera del 2016 era stato annunciato un rilancio del parco, grazie anche alla collaborazione con i Comuni di Livorno e Collesalvetti, che sarebbe dovuto rientrare in una più ampia area verde con tanto di riqualificazione dei sentieri e l’organizzazione di eventi e attrazioni destinate al turismo verde.
È trascorso più di un anno e il parco dei Poggetti, invece, risulta praticamente abbandonato. L’insegna all’ingresso e le staccionate che lo delimitano sono cadute, come del resto alcuni tavoli e panchine in legno presenti all’interno dell’area verde. Non è in condizioni migliori il casale: intonaco cadente in più punti ed erba alta lungo il perimetro.(a.c.)
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