Il Tirreno

Alberi, 11 a rischio caduta deciso l’abbattimento

di Leondina Marulli
Alberi, 11 a rischio caduta deciso l’abbattimento

I risultati dell’indagine affidata dal Comune di Cecina a un agronomo forestale Interessate le aree in zona Ladronaia e la pineta tra via Torres e via Brodolini

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CECINA. Conclusa l’indagine sullo stato di salute sugli alberi cecinesi. E la diagnosi è chiara: la maggior parte di quelli che verranno abbattuti soffrono di secchezza. Le condizioni climatiche degli ultimi mesi, dopo un’estate torrida e un avvio di autunno con le temperature al di sopra della media, non hanno lasciato scampo al verde pubblico e margini di manovra all’amministrazione comunale. Su un totale di 110 piante osservate, il 10% circa verrà abbattuto e la causa principale è l’assenza del giusto apporto di acqua necessario alla sopravvivenza degli alberi, in prevalenza pini, mentre instabilità e parassiti incidono in percentuale minore.

L’analisi sulla salute è stata affidata all’agronomo William Roca, titolare dell’Agristudio di Torino, esperto in monitoraggi di stabilità degli alberi sia in ambiente urbano che boschivo. Il metodo utilizzato è il Vta, ovvero “visual tree assestment”, basato sulla identificazione degli eventuali sintomi esterni che l’albero evidenzia in presenza di anomalie a carico del legno interno: attraverso il riconoscimento di sintomi viene evidenziato il segnale della presenza di difetti meccanici e fisici all’interno dell’albero su cui vengono fatti approfondimenti strumentali.

Gli alberi posti sotto osservazioni, che saranno abbattuti dunque per il 10%, sono concentrati in zona Ladronaia, nei pressi del mattatoio, e nella pineta tra via Torres e via Brodolini. Il monitoraggio dello stato di salute delle piante è costante e viene affidato di volta in volta a esperti del settore: uno degli ultimi interventi di abbattimento, per esempio, ha interessato un pino all’interno della scuola dell’infanzia Neruda. In quell’occasione a intervenire fu il comandante dei carabinieri forestali Massimo Celati. Lo stesso che, nel mese di luglio a seguito del crollo di un albero in un parcheggio di via Campilunghi intervenne per verificare la stabilità del resto degli alberi presenti.

I pini che crescono in un ambiente urbano sono soggetti a diversi traumi, tra cui il traffico delle automobili, gli scavi per fognature e gas, capaci di colpire le radici e creare problemi alla pianta, anche se a essere colpite sono le radici più piccole e superficiali. Propedeutica allo studio sulla salute degli alberi è stata l’attività di censimento, svolta la scorsa primavera: si tratta, in realtà, di un primo stralcio e ha interessato 3. 000 alberi e 20 aree verdi, circa un terzo del patrimonio verde che è di competenza del Comune di Cecina. In tutto gli alberi di competenza dell’ente sono circa 10.000 sul territorio e solo nei giardini delle scuole si contano 800 pini.

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