Sicurezza
Progetto vigili, i profughi in aiuto dei nonni Auser
di Leondina Marulli
L’associazione riparte dopo le polemiche per i disservizi di fronte alle scuole Simoncini: «Nel passato la proposta è stata osteggiata da alcuni genitori»
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CECINA. Torna il sereno nella gestione del servizio di assistenza e accompagnamento degli alunni nelle scuole elementari e medie cecinesi gestito dall’Auser. Trascorsi i primi giorni della settimana serviti al presidente dell’associazione Massimo Simoncini per riorganizzare il servizio, dal 18 ottobre i nonni vigili sono tornati a effettuare il servizio che da anni veniva svolto senza particolari problemi. Nelle scorse settimane, invece, i volontari erano risultato assenti al suono della campanella nella scuola elementare Boschetti Alberti, in via Monte Grappa: un disservizio che ha portato la polizia municipale a intervenire per garantire la sicurezza degli alunni e ha acceso i riflettori sulla gestione Auser, che da parte sua ha chiesto e ottenuto tempo per riorganizzare i volontari.
Il periodo di prova si concluderà con il rinnovo della convenzione, che viene affidata ogni anno scolastico all’Auser e che dovrebbe di nuovo ricevere a breve «come succede da anni. Prima di riconfermare il servizio vogliamo la certezza che questo funzioni correttamente – sottolinea il comandante della polizia municipale Armando Ore – e che vengano ristabilite tutte le funzioni previste dalla convenzione, tra cui il Piedibus».
Diversi i punti all’ordine del giorno della riunione con i vertici Auser che sarà, a breve, convocata dalla polizia municipale. Uno su tutti il piedibus, un servizio «che a fine giugno dello scorso anno scolastico contava solo 5 bambini. Mi sembrano pochi – sottolinea il presidente Auser Massimo Simoncini – per riorganizzare un servizio del genere. Per il resto tutto è tornato alla normalità: abbiamo un nonno vigile alla Rodari, una persona alle elementari e tre alle medie su Palazzi, due volontari alla Collodi e tre alle Guerrazzi». I volontari dell’associazione nel pomeriggio del 19 ottobre si sono incontrati «per capire come potenziare e raddoppiare le presenze lì dove si rendesse necessario».
Ai volontari ai quali è stato chiesto di gestire la situazione con tranquillità, facendo capire che in quei minuti di chiusura al traffico delle auto nelle vie dove affacciano le scuole cittadine, sia all’ingresso che all’uscita degli alunni, non è possibile spostare la transenna e lasciare passare le auto. «Ci saranno altre iniziative relative ai nonni vigile – dice il presidente Auser – che proporrà in sede di direttivo il 27 ottobre di inserire tra i volontari i richiedenti asilo ospitati in varie strutture di Cecina, un’iniziativa che negli anni scorsi è stata osteggiata da alcuni genitori. Sono convinto che i tempi sono maturi e in questo modo è possibile restituire il vero significato alla parola solidarietà. Si tratta delle stesse persone che vediamo da un po’ di tempo in giro per le strade e che aiutano nella pulizia anche delle scuole».
Il periodo di prova si concluderà con il rinnovo della convenzione, che viene affidata ogni anno scolastico all’Auser e che dovrebbe di nuovo ricevere a breve «come succede da anni. Prima di riconfermare il servizio vogliamo la certezza che questo funzioni correttamente – sottolinea il comandante della polizia municipale Armando Ore – e che vengano ristabilite tutte le funzioni previste dalla convenzione, tra cui il Piedibus».
Diversi i punti all’ordine del giorno della riunione con i vertici Auser che sarà, a breve, convocata dalla polizia municipale. Uno su tutti il piedibus, un servizio «che a fine giugno dello scorso anno scolastico contava solo 5 bambini. Mi sembrano pochi – sottolinea il presidente Auser Massimo Simoncini – per riorganizzare un servizio del genere. Per il resto tutto è tornato alla normalità: abbiamo un nonno vigile alla Rodari, una persona alle elementari e tre alle medie su Palazzi, due volontari alla Collodi e tre alle Guerrazzi». I volontari dell’associazione nel pomeriggio del 19 ottobre si sono incontrati «per capire come potenziare e raddoppiare le presenze lì dove si rendesse necessario».
Ai volontari ai quali è stato chiesto di gestire la situazione con tranquillità, facendo capire che in quei minuti di chiusura al traffico delle auto nelle vie dove affacciano le scuole cittadine, sia all’ingresso che all’uscita degli alunni, non è possibile spostare la transenna e lasciare passare le auto. «Ci saranno altre iniziative relative ai nonni vigile – dice il presidente Auser – che proporrà in sede di direttivo il 27 ottobre di inserire tra i volontari i richiedenti asilo ospitati in varie strutture di Cecina, un’iniziativa che negli anni scorsi è stata osteggiata da alcuni genitori. Sono convinto che i tempi sono maturi e in questo modo è possibile restituire il vero significato alla parola solidarietà. Si tratta delle stesse persone che vediamo da un po’ di tempo in giro per le strade e che aiutano nella pulizia anche delle scuole».
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