Italia
La Ferrari delle canoe si fabbrica a Donoratico
di Divina Vitale
Si rafforza la leadership del Cantiere Filippi al termine della stagione agonistica Ai Mondiali in Francia c’è la firma su una medaglia su due di quelle in palio
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CASTAGNETO CARDUCCI . Le imbarcazioni da canottaggio made in Donoratico si confermano leader sulla scena sportiva mondiale. Una misura arriva dall’ideale medagliere a conclusione della stagione agonistica internazionale raccolto sommando i risultati di chi ha scelto gli scafi del Cantiere Filippi.
L’ultimo appuntamento è stato la scorsa settimana con i Campionati mondiali della specialità “Coastal rowing” in Francia, a Thonon Les Bains, dove il team Filippi ha portato a casa il 56% delle medaglie totali: 5 ori, 3 argenti e due bronzi. Ma nella totalità delle competizioni, le quattro iridate 2017, Filippi ha conquistato un totale di 121 medaglie di cui 43 oro, 40 argento e 38 bronzo. In particolare, in occasione dei Campionati assoluti di Sarasota (Usa) 51 medaglie delle 78 in palio con 22 paesi diversi che hanno scelto le imbarcazioni Filippi: Italia, Nuova Zelanda, Lituania, Olanda, Croazia, Polonia, Danimarca, Estonia, Russia, Romania, Usa, Francia, Cina, Ungheria, Australia, Brasile, Sud Africa, Gran Bretagna, Grecia, Israele e Ucraina. Oltre il 50% delle imbarcazioni in acqua era targato Filippi.
«È stata una stagione di impegno straordinario – afferma David Filippi – per tutte le maestranze e in particolare per la nostra e per tutti i collaboratori che hanno percorso migliaia di chilometri per garantire la loro presenza su tutti i mercati internazionali, indipendentemente da dove si sono tenute le rassegne mondiali. Una grande soddisfazione e dei risultati che confermano ancora la nostra leadership».
L’azienda attiva dai primi anni’80 oggi conta 100 dipendenti, è partner Fisa e della Federazione italiana canottaggio. «Per la prima volta i campionati costieri mondiali – sostiene Filippi – si sono svolti su un lago invece che sul mare. Anche se le acque del lago di Ginevra possono spesso essere ruvide e sfidanti, questa volta hanno accolto con favore gli equipaggi con acqua piatta e una splendida vista sulle Alpi e sul Monte Bianco. Le condizioni erano eccellenti con sole e temperature miti. L’Italia ha ottenuto più medaglie di qualsiasi altra nazione, cinque, davanti alla Grecia, all’Ucraina, all’Ungheria e alla Russia che hanno un oro ciascuno». Che aggiunge: «Siamo stati particolarmente felici per l’oro di Simone Martini nella categoria CM1x che ora è Campione del Mondo 2017, ma anche Campione Italiano 2017 e 2016. Simone ed i nostri tecnici hanno lavorato insieme, quasi 6 anni fa, ad uno dei primi stampo F80 che è lo stesso modello con cui ha trionfato in entrambi i campionati. Congratulazioni a tutti gli atleti e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento».
L’ultimo appuntamento è stato la scorsa settimana con i Campionati mondiali della specialità “Coastal rowing” in Francia, a Thonon Les Bains, dove il team Filippi ha portato a casa il 56% delle medaglie totali: 5 ori, 3 argenti e due bronzi. Ma nella totalità delle competizioni, le quattro iridate 2017, Filippi ha conquistato un totale di 121 medaglie di cui 43 oro, 40 argento e 38 bronzo. In particolare, in occasione dei Campionati assoluti di Sarasota (Usa) 51 medaglie delle 78 in palio con 22 paesi diversi che hanno scelto le imbarcazioni Filippi: Italia, Nuova Zelanda, Lituania, Olanda, Croazia, Polonia, Danimarca, Estonia, Russia, Romania, Usa, Francia, Cina, Ungheria, Australia, Brasile, Sud Africa, Gran Bretagna, Grecia, Israele e Ucraina. Oltre il 50% delle imbarcazioni in acqua era targato Filippi.
«È stata una stagione di impegno straordinario – afferma David Filippi – per tutte le maestranze e in particolare per la nostra e per tutti i collaboratori che hanno percorso migliaia di chilometri per garantire la loro presenza su tutti i mercati internazionali, indipendentemente da dove si sono tenute le rassegne mondiali. Una grande soddisfazione e dei risultati che confermano ancora la nostra leadership».
L’azienda attiva dai primi anni’80 oggi conta 100 dipendenti, è partner Fisa e della Federazione italiana canottaggio. «Per la prima volta i campionati costieri mondiali – sostiene Filippi – si sono svolti su un lago invece che sul mare. Anche se le acque del lago di Ginevra possono spesso essere ruvide e sfidanti, questa volta hanno accolto con favore gli equipaggi con acqua piatta e una splendida vista sulle Alpi e sul Monte Bianco. Le condizioni erano eccellenti con sole e temperature miti. L’Italia ha ottenuto più medaglie di qualsiasi altra nazione, cinque, davanti alla Grecia, all’Ucraina, all’Ungheria e alla Russia che hanno un oro ciascuno». Che aggiunge: «Siamo stati particolarmente felici per l’oro di Simone Martini nella categoria CM1x che ora è Campione del Mondo 2017, ma anche Campione Italiano 2017 e 2016. Simone ed i nostri tecnici hanno lavorato insieme, quasi 6 anni fa, ad uno dei primi stampo F80 che è lo stesso modello con cui ha trionfato in entrambi i campionati. Congratulazioni a tutti gli atleti e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento».
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