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Fiori d’arancio per il marchese Nicolò

Fiori d’arancio per il marchese Nicolò

CASTAGNETO CARDUCCI. La sua naturale ritrosia ai riflettori e la scelta di tenere da sempre un basso profilo devono fare i conti con quanto previsto dalle procedure. A svelare l’intenzione di Nicolò...

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CASTAGNETO CARDUCCI. La sua naturale ritrosia ai riflettori e la scelta di tenere da sempre un basso profilo devono fare i conti con quanto previsto dalle procedure. A svelare l’intenzione di Nicolò Incisa della Rocchetta di convolare a nozze è la pubblicazione affissa all’albo del Comune di Castagneto Carducci.

Il marchese Nicolò, all’età di 81 anni, si è deciso a convolare in seconde nozze con la sua compagna Francesca Sepe, 62 anni. Dal 17 fino al 25 ottobre l’atto sarà pubblico per consentire, come prevede la legge, di portare a conoscenza dei terzi l’intenzione degli sposi di contrarre matrimonio e alle persone legittimate di fare eventuale opposizione. Poi il marchese Nicolò e la sua compagna avranno 180 giorni a disposizione in cui celebrare la loro unione. Quel che è certo sarà un rito civile e ciò restringe la rosa dei luoghi deputati alla cerimonia.

La data come il luogo della cerimonia sono avvolti dal più stretto riserbo. Quel che è certo il passo del patron del Sassicaia, uno dei dieci vini più famosi al mondo, è destinato a non passare inosservato. Dalla morte del padre Mario, nel 1983, Nicolò dirige la Tenuta San Guido a Bolgheri in cui ha saggiamente ha ampliato i vigneti e aumentato la produzione, coltivando l’altra sua passione. Qui, lungo il viale dei Cipressi, ci sono le scuderie Dormello Olgiata, che hanno dato i natali al cavallo per antonomasia, Ribot. E in cui ancora si allevano campioni.

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