Attenzione
Insulti al controllore sul bus
Rosignano: l'autista chiama la polizia. Nel mirino un gruppo di giovani, Filt Cgil e Faisa Cisal: "Più sicurezza per il personale"
ROSIGNANO. Insulti e minacce al controllore sull’autobus di linea. La denuncia arriva dai sindacati Filt Cgil e Faisa Cisal che raccolgono le lamentele del personale di bordo e si schierano a difesa dei lavoratori. In particolare le due organizzazioni si rifanno ad un episodio che sarebbe successo sabato scorso 8 ottobre sulle corse notturne che alle ore 23.20 vanno da Cecina a Rosignano. «Già da alcune settimane - scrivono Cgil e Cisal - gli autisti che avevano svolto questo servizio denunciavano schiamazzi a bordo, fino alla manomissioni della leva per l'apertura di emergenza delle porte. Questo aveva portato le scriventi organizzazioni sindacali a fare una segnalazione scritta a Ctt due settimane fa, che per conoscenza era stata inviata anche al Prefetto, ai comuni di Cecina e Rosignano e alla Provincia di Livorno».
A seguito della segnalazione, Ctt si è impegnata a inviare propri controllori durante le corse svoltisi nelle notti di venerdì 7 e sabato 8 ottobre. «E, proprio durante l'ultimo controllo - scrivono i sindacati - l'addetto alla verifica presente ha potuto costatare molto baccano nei pressi del capolinea Ctt di piazza della Libertà. Salito poi su uno dei bus e dopo essersi fatto riconoscere come personale di verifica, alla richiesta di poter vedere i titoli di viaggio, è stato coperto di insulti e ingiurie da parte dei passeggeri, per lo più minorenni. A quel punto sono state allertate le forze dell'ordine, ma quando queste ultime sono potute intervenire (nei pressi di Rosignano), i più esagitati erano già scesi. Agli autisti e al verificatore non è rimasto altro che fare una relazione scritta, consegnata prontamente ai vertici aziendali». Da qui l’allarme dei sindacati: «Purtroppo questa è l'ultimo di una serie di episodi di insulti, minacce e aggressioni verbali che il personale Ctt è costretto a subire dalla scorsa primavera; aggressioni che accadono sempre più di sovente la notte dei fine settimana, da parte di passeggeri per lo più minorenni e visibilmente in stato di alterazione». E la minaccia di organizzare anche uno sciopero. «Per tale motivo Filt Cgil e Faisa Cisal - nel caso di una mancata risoluzione del problema e al fine di tutelare la sicurezza dei lavoratori e dei “normali” passeggeri, si riservano qualsiasi azione che potrebbe portare anche allo sciopero».
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