Il Tirreno

Chiese a porte aperte tra i volontari anche un detenuto

di Manolo Morandini
Chiese a porte aperte tra i volontari anche un detenuto

Bibbona, dal carcere di Volterra ai progetti sul territorio Coinvolte aziende della zona e associazioni locali

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BIBBONA. La prima volta nelle vie del borgo si sono presentati in veste di cuochi e camerieri. A Bibbona la cena galeotta itinerante si è tenuta il 14 maggio, per una volta fuori dal ristorante Mille sbarre come i detenuti chiamano lo spazio dentro il carcere di Volterra. Un primo approccio con il mondo a parte dei carcerarti voluto dal parroco di Bibbona don Paolo Ferrini che è anche cappellano del carcere di Volterra e nell’occasione ha voluto creare una sorta di ponte tra le realtà in cui svolge il suo servizio di sacerdote. Percorso su cui si stanno affacciando parrocchiani e alcuni detenuti in permesso lavorativo. E tra i risultati dell’incontro c’è la possibilità di tenere aperte le tre chiese di Bibbona e quella della California che oltre ad essere luoghi di culto sono anche dei piccoli gioielli artistici.

«Il progetto è quello di allargare la presenza dei detenuti in permesso lavorativo esterno e in semilibertà da Volterra anche nelle nostre zone attraverso possibilità lavorative finanziate anche grazie ai fondi regionali sul tirocinio e alla disponibilità di aziende e strutture locali – afferma il parroco don Paolo Ferrini –. A questo si aggiungeranno ore di volontariato degli stessi detenuti da spendere nel territorio comunale di Bibbona e dei comuni limitrofi, attraverso anche la valorizzazione dei beni artistici, il sostegno alla promozione turistica e il sostegno alle associazioni di volontariato della zona».

Ed è grazie al volontariato di alcune persone, tra le quali un detenuto in permesso lavorativo, che le tre chiese di Bibbona (Sant’Ilario, Santa Maria della Pietà e San Giuseppe) e la chiesa della California (Nostra Signora di Fatima) vengono regolarmente tenute aperte e sono visitabili. Nel sito delle due parrocchie ci sono gli orari: www.parrocchiedibibbona.it.

Da sottolineare che la cena galeotta che si è svolta il 14 maggio ha permesso di raccogliere oltre 2.000 euro che verranno impiegati per acquistare due defibrillatori e altre attrezzature da mettere a disposizione della comunità.

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