Il Tirreno

Il sostegno ai disabili lo finanzia il Comune

Il sostegno ai disabili lo finanzia il Comune

San Vincenzo, dalla materna alle medie spazio agli educatori professionali Accolto il progetto dell’Istituto comprensivo: 1.000 ore su 30 settimane

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SAN VINCENZO . Bastano 22.000 euro per favorire l’inclusione? «No, ma sono un primo passo importante». È quanto certifica la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di San Vincenzo Claudia Giannetti. Quest’anno per gli alunni disabili, per quanto gravi, il diritto di stare a scuola assieme ai loro coetanei sarà garantito un po’ di più. Alle ore degli insegnanti di sostegno si aggiungono quelle di educatori professionali con l’impegno finanziario del Comune sanvincenzino che a fronte della spesa per il progetto ne stanzia 20.000. Il resto ce lo mette la scuola.

«Si tratta di un intervento che vorremmo riuscire a rendere strutturale, ben sapendo che si può sempre fare di più e meglio – dice l’assessore alla Scuola Maria Favilla –. Intanto partiamo garantendo la possibilità di affiancare agli studenti degli educatori. È un aiuto concreto alle fasce più deboli della nostra comunità che si somma alla convenzione già in essere con l’Istituto, a cui ogni anno garantiamo 24.500 euro per finanziare servizi e progetti didattici».

A stabilire a quante ore di sostegno abbia diritto il singolo ragazzo è un documento redatto assieme da insegnanti, genitori ed educatori. Peccato che poi le ore di sostegno effettivamente riconosciute siano sempre di molto inferiori a quelle richieste. Un esempio su tutti: un alunno che frequenta il tempo pieno alla primaria, che prevede 40 ore settimanali di scuola, può avere il sostegno solo per una minima parte dell’orario. E il diritto allo studio? In base alla normativa statale alle elementari viene assegnato un docente di sostegno per ogni alunno con gravità di 22 ore alla settimana. Facile immaginare le difficoltà, non solo a garantire un percorso personalizzato ma anche l’assistenza. L’assegnazione delle ore compete all’Ufficio scolastico regionale e l’Istituto comprensivo non ha possibilità di integrare quel monte orario. L’alternativa è quella di elaborare e finanziare progetti con educatori professionali.

Qual è la situazione? Quest’anno tra scuola dell’infanzia, elementari e medie nell’istituto sanvincenzino ci sono 30 alunni portatori di disabilità, certificati in base alla legge 104 del 1992, su una popolazione di 615 studenti. Il progetto educativo prevede di integrare le ore degli insegnanti di sostegno con ore di educativa, che consentono un supporto quando non è presente il docente di sostegno. La previsione totale è di 1.000 ore da distribuire su 30 settimane. Ne servirebbero di più ma è già un passo in avanti. La soluzione, nel dettaglio, consente di garantire 15 ore alla scuola dell’infanzia, 13 alle elementari e 5 alle medie. (m.m.)



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