Sicurezza
A corsa fino a Siena nel nome della ricerca
Staffetta organizzata dall’associazione Giacomo onlus, 15 atleti del Cral Solvay hanno percorso 117 km
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Sono partiti all’alba da San Guido e dopo oltre nove ore e mezzo di corsa sono arrivati a Siena. Tutto nel nome della ricerca, per sensibilizzare la comunità sullee attività della Giacomo onlus che ormai da dieci anni sostiene la ricerca in campo onco-ematologico. “La staffetta per la ricerca”, questo il nome dato all’iniziativa che è stata organizzata nei giorni scorsi, a cui hanno preso parte quindici atleti della zona, tutti soci del gruppo podistico Cral Solvay-Ciri6.
I podisti, sabato 23 settembre, alle 5.45 sono partiti da San Guido, con tanto di fanalini e catarifrangenti. Il percorso di 117,1 km è stato suddiviso in 11 frazioni che gli atleti hanno affrontato a coppie (talvolta anche in 3).
Il percorso, da San Guido a Siena, è stato coperto in 9h 38' 46'' (passo medio di 4,57 min/km per 1795 metri di dislivello totale). Gli atleti sono stati ricevuti a palazzo comunale dove siamo stati accolti dal Presidente della commissione allo sport. «Come associazione Giacomo onlus -spiega il presidente Giovanni Cruschelli - con la "Staffetta per la ricerca" abbiamo voluto dimostrare la nostra soddisfazione per la collaborazione ricevuta dalle 3 università toscane, attraverso le unità di ematologia ed i laboratori di anatomia patologica. Insieme si può, è dimostrato».
La "Staffetta per la ricerca" prevede un secondo evento nei prossimi mesi, che da Castiglioncello, passando per Pisa, si concluderà a Firenze. Il 12 novembre al ristorante Ciri6 di Rosignano Solvay sarà organizzato dai maratoneti un pranzo per la raccolta fondi in favore dei progetti dell'associazione Giacomo onlus. Le prenotazioni vengono prese direttamente dal ristorante Ciri6, dall'associazione Giacomo onlus, dal gruppo podistico Cral Solvay-Ciri6.
Gli atleti che hanno partecipato alla staffetta per la ricerca sono: Alessandro Feri, Antonio Ciurli, Antonio De Trane, Daniele Clementi, Davide Simoncini, Doriano Sansoni, Fabrizio Biagioni, Filippo De Logu, Filippo Manzani, Giovanni Marino, Matteo Baggiani, Riccardo Carducci, Riccardo Fontanelli, Rudy De Trane e Virginia Benedetti.
I podisti, sabato 23 settembre, alle 5.45 sono partiti da San Guido, con tanto di fanalini e catarifrangenti. Il percorso di 117,1 km è stato suddiviso in 11 frazioni che gli atleti hanno affrontato a coppie (talvolta anche in 3).
Il percorso, da San Guido a Siena, è stato coperto in 9h 38' 46'' (passo medio di 4,57 min/km per 1795 metri di dislivello totale). Gli atleti sono stati ricevuti a palazzo comunale dove siamo stati accolti dal Presidente della commissione allo sport. «Come associazione Giacomo onlus -spiega il presidente Giovanni Cruschelli - con la "Staffetta per la ricerca" abbiamo voluto dimostrare la nostra soddisfazione per la collaborazione ricevuta dalle 3 università toscane, attraverso le unità di ematologia ed i laboratori di anatomia patologica. Insieme si può, è dimostrato».
La "Staffetta per la ricerca" prevede un secondo evento nei prossimi mesi, che da Castiglioncello, passando per Pisa, si concluderà a Firenze. Il 12 novembre al ristorante Ciri6 di Rosignano Solvay sarà organizzato dai maratoneti un pranzo per la raccolta fondi in favore dei progetti dell'associazione Giacomo onlus. Le prenotazioni vengono prese direttamente dal ristorante Ciri6, dall'associazione Giacomo onlus, dal gruppo podistico Cral Solvay-Ciri6.
Gli atleti che hanno partecipato alla staffetta per la ricerca sono: Alessandro Feri, Antonio Ciurli, Antonio De Trane, Daniele Clementi, Davide Simoncini, Doriano Sansoni, Fabrizio Biagioni, Filippo De Logu, Filippo Manzani, Giovanni Marino, Matteo Baggiani, Riccardo Carducci, Riccardo Fontanelli, Rudy De Trane e Virginia Benedetti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
