Il dolore
Un comitato in difesa della risorsa marina
L'Ona (Osservatorio nazionale amianto), in seguito alla moria di pesci dello scorso 29 agosto, chiede al Comune di valutare azioni legali e di risarcimento danni nei confronti della Solvay. L’Osservat...
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L'Ona (Osservatorio nazionale amianto), in seguito alla moria di pesci dello scorso 29 agosto, chiede al Comune di valutare azioni legali e di risarcimento danni nei confronti della Solvay. L’Osservatorio muove i primi passi verso la costituzione di un comitato civico per la difesa del mare assieme ai pescatori locali. Questo è emerso durante l’assemblea che l’Ona ha organizzato ieri. Durante la quale il presidente Ona, Ezio Bonanni, ha mostrato alcuni documenti dei decenni scorsi. «Si tratta – spiega Bonanni – di danni prevedibili ed evitabili che devono terminare. Danni di cui il Comune è a conoscenza almeno dal 1988, l'anno in cui – come dimostrano documenti che abbiamo acquisito in copia – un consiglio comunale aperto era totalmente consapevole degli scarichi a mare e delle emissioni gassose. Della dispersione in mare, in particolare, di mercurio che si è stabilizzato ed è andato concentrandosi negli organismi delle catene alimentari e quindi dell'uomo». «Nella delibera del Comune – aggiunge ancora Bonanni – si parla del danno ambientale legato alla quantità di fanghi scaricati a mare dalla fabbrica destinati in futuro a incidere in maniera ancora maggiore. Un onere, scrivevano, non più sopportabile dalla comunità di Rosignano in quanto limitante fortemente le altre possibilità di sviluppo del territorio».
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