La manifestazione
unioni civili
Nozze arcobaleno, il doppio sì
Prima celebrazione sia a Castagneto Carducci che a San Vincenzo
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CASTAGNETO CARDUCCI. Sul colle ci sono Ubaldo e Pierre. A due passi dal mare Maria Grazia e Martina. E la circostanza rende ancor più speciale un giorno consacrato all’amore. La mattina del 7 ottobre si celebrano, quasi in contemporanea, le loro unioni civili. Ed è una prima volta sia a Castagneto Carducci che a San Vincenzo.
Se l’amore non ha bisogno di codici, nella vita quotidiana servono. E così le due coppie hanno scelto di trasformare il loro rapporto in un’unione da far valere di fronte a chi non ha occhi per vedere quel che può costruire l’amore.
Qui Castagneto. Si tratta della prima unione civile celebrata nel comune. A indossare la fascia tricolore l’assessore alle Politiche sociali Katia Mottola. Il livornese Ubaldo Colomba, classe 1951, e Pierre Marc, classe 1958, origini francesi ma cresciuto in Italia, hanno scelto Castagneto Carducci per coronare il loro sogno, dopo 20 anni trascorsi insieme. Un sogno che gli sposi hanno voluto condividere con le loro famiglie e con gli amici.
I neo sposi Ubaldo e Pierre si sono conosciuti durante una vacanza all’isola d’Elba e da allora non si sono più lasciati. Vivono insieme a Fauglia e alla cerimonia, nella cornice del Palazzo comunale, sono stati circondati dall’affetto di parenti e tanti amici. La coppia dopo il pranzo di festeggiamento che si è svolto a Crespina sono partiti per il viaggio di nozze in Sardegna. «È stata una grande emozione – afferma l’assessore Katia Mottola –. È proprio bello unire persone che si amano così tanto. Ho potuto valutare che si tratta proprio di una bella famiglia. Hanno scelto il nostro comune per affetto, visto anche che Pierre per tanti anni ha avuto una casa di vacanza a San Vincenzo e perché ci hanno confessato di aver avuto la massima disponibilità da parte dei nostri uffici. Erano molto emozionati e felici, mi hanno anche regalato un mazzo di rose rosse. Gli auguro tanta felicità».
Qui San Vincenzo. Arrivano da Gunzate nel comasco Maria Grazia Maldini, classe 1965, e Martina Comollo, classe 1985. E hanno scelto un luogo a loro caro per dire sì. La locanda Oceano Mare nella cornice del parco costiero di Rimigliano, a due passi dalla spiaggia.
«Ho vissuto e constatato quanto questa legge non solo finalmente riconosca diritti a chi condivide insieme una vita di amore ma anche quanta felicità porti alle persone che vogliono costituire una unione civile – dice il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini –. È stato colmato non solo un vuoto legislativo ma anche culturale. Questa legge è il segno tangibile di uno Stato al passo con i tempi e i diritti civili».
Se l’amore non ha bisogno di codici, nella vita quotidiana servono. E così le due coppie hanno scelto di trasformare il loro rapporto in un’unione da far valere di fronte a chi non ha occhi per vedere quel che può costruire l’amore.
Qui Castagneto. Si tratta della prima unione civile celebrata nel comune. A indossare la fascia tricolore l’assessore alle Politiche sociali Katia Mottola. Il livornese Ubaldo Colomba, classe 1951, e Pierre Marc, classe 1958, origini francesi ma cresciuto in Italia, hanno scelto Castagneto Carducci per coronare il loro sogno, dopo 20 anni trascorsi insieme. Un sogno che gli sposi hanno voluto condividere con le loro famiglie e con gli amici.
I neo sposi Ubaldo e Pierre si sono conosciuti durante una vacanza all’isola d’Elba e da allora non si sono più lasciati. Vivono insieme a Fauglia e alla cerimonia, nella cornice del Palazzo comunale, sono stati circondati dall’affetto di parenti e tanti amici. La coppia dopo il pranzo di festeggiamento che si è svolto a Crespina sono partiti per il viaggio di nozze in Sardegna. «È stata una grande emozione – afferma l’assessore Katia Mottola –. È proprio bello unire persone che si amano così tanto. Ho potuto valutare che si tratta proprio di una bella famiglia. Hanno scelto il nostro comune per affetto, visto anche che Pierre per tanti anni ha avuto una casa di vacanza a San Vincenzo e perché ci hanno confessato di aver avuto la massima disponibilità da parte dei nostri uffici. Erano molto emozionati e felici, mi hanno anche regalato un mazzo di rose rosse. Gli auguro tanta felicità».
Qui San Vincenzo. Arrivano da Gunzate nel comasco Maria Grazia Maldini, classe 1965, e Martina Comollo, classe 1985. E hanno scelto un luogo a loro caro per dire sì. La locanda Oceano Mare nella cornice del parco costiero di Rimigliano, a due passi dalla spiaggia.
«Ho vissuto e constatato quanto questa legge non solo finalmente riconosca diritti a chi condivide insieme una vita di amore ma anche quanta felicità porti alle persone che vogliono costituire una unione civile – dice il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini –. È stato colmato non solo un vuoto legislativo ma anche culturale. Questa legge è il segno tangibile di uno Stato al passo con i tempi e i diritti civili».
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