Il Tirreno

L’ex Lido invaso dai piccioni

di Manolo Morandini

Scatta l’ordinanza per bonificare dal guano l’edificio fantasma sul lungomare a Marina

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CECINA. Il cantiere fantasma occupato da una colonia di piccioni. I volatili si sono presi i piani alti dell’ex Lido, con tutti i problemi, in particolare di natura sanitaria, che ne conseguono. La bruttura si aggiunge all’immagine di degrado di quell’immobile sul lungomare di Marina di Cecina congelato dalla crisi finita nel fallimento della proprietà, la società Maestrale Srl. E da sei anni di aste giudiziarie a vuoto. Del prossimo tentativo di vendita, annunciato dal curatore fallimentare, il commercialista fiorentino Stefano Berti, nominato alla fine di luglio 2016 dal Tribunale di Firenze, per il 14 novembre non risultano ancora avvisi pubblicati. C’è il timore di un rinvio e di un’altra stagione turistica segnata da quel mostro in cemento. Riavvolgendo il nastro sarà la dodicesima volta che l’ex hotel viene messo sul mercato. In precedenza i tentativi di vendita facevano capo alla procedura avviata dai creditori della Maestrale Srl al Tribunale di Livorno.

La colonia dei piccioni è lì da tempo. Un disagio per chi vi vive vicino raccolto dal Comune di Cecina che è corso ai ripari con un’ordinanza a carico del curatore fallimentare per un intervento di bonifica. L’operazione sarà eseguita nei prossimi giorni. C’è da rimuovere i cumuli di guano ma anche da creare le condizioni affinché i volatili vengano sgomberati e non entrino nell’edificio approfittando dell’assenza degli infissi.

Dopo il tentativo di vendita andato a vuoto lo scorso 3 luglio da Firenze arrivano comunque segnali di interesse all’acquisto, anche se alla prova dei fatti non si sono ancora concretizzati. La vendita senza incanto prevede una base d’asta di 1. 152. 000 euro con la possibilità di accettare offerte a partire da 864. 000 euro. Ovvero, meno di un sesto del valore stimato dell’edificio allo stato dell’arte cinque anni prima, 6, 5 milioni di euro. Ma questa ormai è un’altra storia, che si è chiusa con il fallimento della Maestrale Srl dichiarato nel 2016 dal Tribunale di Firenze. E un mutato scenario del mercato immobiliare.

Sulle ceneri dell’ex hotel Lido è sorto un complesso a cinque piani con destinazione turistico ricettiva, oltre a quello sotterraneo adibito ad autorimessa, per un investimento nell’ordine dei 10 milioni di euro.

I lavori si sono arenati al 70% del progetto. In tutto 36 unità abitative ripartite su quattro piani, oltre a locali di servizio e accessori all’attività ricettiva, spazi comuni, un garage interrato e due fondi commerciali al piano terra. Per chiudere l’operazione mancano le finiture e gli impianti. La stima è di un investimento nell’ordine dei 2 milioni di euro.

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