Continuano le segnalazioni di pericolo sulla strada che porta a Marina
A gennaio i tecnici del Comune di Castagneto Carducci e la giunta si sono incontrati con la famiglia Guarnieri, l’associazione Lorenzo Guarnieri, intitolata al figlio morto in situazioni analoghe a...
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A gennaio i tecnici del Comune di Castagneto Carducci e la giunta si sono incontrati con la famiglia Guarnieri, l’associazione Lorenzo Guarnieri, intitolata al figlio morto in situazioni analoghe a quelle di Sara Milo (nella foto), si è fatta portavoce anche dei Milo per operare migliorie alla viabilità con un progetto promosso dagli stessi familiari. «Il problema – aveva spiegato all’epoca Sergio Milo, il padre di Sara – è che anche se è stato visionato e accettato ora dovremo attendere il lasciapassare della Regione a cui sono stati chiesti i soldi per la realizzazione. Tra l’altro siamo stati noi a interessarci in prima persona, telefonando al Comune e avvisando che, con la nuova Legge sull’omicidio stradale, i comuni che non agivano per mettere in sicurezza luoghi particolarmente pericolosi, dove erano avvenuti fatti drammatici, avrebbero avuto un concorso di colpa in casi analoghi».
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