La protesta
Rotonda, 4 mesi di cantiere cambia la viabilità a Palazzi
di Leondina Marulli
Il Comune di Cecina prevede l’aggiudicazione dei lavori entro il 20 ottobre Accolta la richiesta di nuovi posti auto per la sosta breve di fronte alla chiesa
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Accolte in parte le richieste dei residenti avanzate nel corso della riunione voluta dall’amministrazione comunale per illustrare il progetto Zerotonda a San Pietro in Palazzi. Il progetto, già approvato in via definitiva ed esecutiva, prevede la realizzazione di una rotatoria sulla piazza antistante la chiesa di San Pietro Apostolo. Una rivoluzione della viabilità a Palazzi, che consentirà di alleggerire il traffico che insiste sul centro abitato e garantire una maggiore sicurezza di ciclisti e pedoni, grazie soprattutto all’inversione del senso di marcia su via Val di Cecina, che non sarà più percorribile provenendo da via Aurelia.
«Il senso del progetto è quello di mettere in sicurezza, in primo luogo, l’ingresso e l’uscita dei bambini dalla scuola, recependo una petizione – sottolinea il sindaco di Cecina Samuele Lippi – dei cittadini con la quale si chiedeva di evitare quella commistione di traffico a ridosso della scuola stessa». Plesso scolastico che sarà, perciò, raggiungibile in auto proseguendo sulla rotatoria e deviando su via Pisana Livornese: la 206, infatti, diventerà a doppio senso di marcia, così da permettere agli automobilisti di tornare indietro e raggiungere la scuola. Proseguendo sulla rotonda, il doppio senso di marcia della via Pisana Livornese permetterà a coloro che sono diretti a Cecina di non attraversare il centro abitato di San Pietro in Palazzi e utilizzare la rotonda esistente a ridosso dell’ingresso della variante.
A destare le preoccupazioni dei cittadini intervenuti alla riunione la pista ciclabile prevista dal progetto su via Val di Cecina, lato sud, spaventati dal fatto che possa restringere la carreggiata e togliere spazio a coloro che utilizzano l’automobile per accompagnare i figli a scuola. Ma il punto nel progetto è rimasto invariato «poiché quella strada è a senso unico e dovrebbe essere utilizzata – spiega l’architetto dell’ufficio tecnico, Renato Gori – esclusivamente da coloro che si recano a portare i figli a scuola».
Accolta, invece, la richiesta di realizzare dei posti auto per la sosta breve nel punto in cui insiste ora lo spartitraffico antistante la chiesa, richiesta avanzata da alcuni titolari di attività presenti in quel tratto, preoccupati dell’aumento del flusso di auto. L’aggiudicazione dei lavori è prevista per il 20 ottobre, come vuole il bando dedicato alla sicurezza sulle strade della Regione Toscana da cui prende le mosse il progetto, l’avvio del cantiere entro il 30 dicembre e l’ultimazione entro il prossimo anno «anche se si tratta di un intervento breve – sottolinea Gori – per il quale saranno necessari dai 3 ai 4 mesi».
L’intervento prevede una spesa di 230.000 euro: 75.000 euro arriveranno direttamente dalla Regione, 60.000 la quota a carico del Comune di Cecina e la parte restante, ovvero 95.000 euro, rientra nella scheda di compensazione richiesta al posto degli oneri di urbanizzazione.
«Il senso del progetto è quello di mettere in sicurezza, in primo luogo, l’ingresso e l’uscita dei bambini dalla scuola, recependo una petizione – sottolinea il sindaco di Cecina Samuele Lippi – dei cittadini con la quale si chiedeva di evitare quella commistione di traffico a ridosso della scuola stessa». Plesso scolastico che sarà, perciò, raggiungibile in auto proseguendo sulla rotatoria e deviando su via Pisana Livornese: la 206, infatti, diventerà a doppio senso di marcia, così da permettere agli automobilisti di tornare indietro e raggiungere la scuola. Proseguendo sulla rotonda, il doppio senso di marcia della via Pisana Livornese permetterà a coloro che sono diretti a Cecina di non attraversare il centro abitato di San Pietro in Palazzi e utilizzare la rotonda esistente a ridosso dell’ingresso della variante.
A destare le preoccupazioni dei cittadini intervenuti alla riunione la pista ciclabile prevista dal progetto su via Val di Cecina, lato sud, spaventati dal fatto che possa restringere la carreggiata e togliere spazio a coloro che utilizzano l’automobile per accompagnare i figli a scuola. Ma il punto nel progetto è rimasto invariato «poiché quella strada è a senso unico e dovrebbe essere utilizzata – spiega l’architetto dell’ufficio tecnico, Renato Gori – esclusivamente da coloro che si recano a portare i figli a scuola».
Accolta, invece, la richiesta di realizzare dei posti auto per la sosta breve nel punto in cui insiste ora lo spartitraffico antistante la chiesa, richiesta avanzata da alcuni titolari di attività presenti in quel tratto, preoccupati dell’aumento del flusso di auto. L’aggiudicazione dei lavori è prevista per il 20 ottobre, come vuole il bando dedicato alla sicurezza sulle strade della Regione Toscana da cui prende le mosse il progetto, l’avvio del cantiere entro il 30 dicembre e l’ultimazione entro il prossimo anno «anche se si tratta di un intervento breve – sottolinea Gori – per il quale saranno necessari dai 3 ai 4 mesi».
L’intervento prevede una spesa di 230.000 euro: 75.000 euro arriveranno direttamente dalla Regione, 60.000 la quota a carico del Comune di Cecina e la parte restante, ovvero 95.000 euro, rientra nella scheda di compensazione richiesta al posto degli oneri di urbanizzazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
