Proteste
«Più sicurezza sullo scuolabus» I genitori scrivono al Comune
di Divina Vitale
Castagneto, protesta di alcune famiglie: «Porta di accesso difettosa e niente cinture di sicurezza» Sui vecchi mezzi mancano alcune dotazioni, il problema riesplode all’inizio dell’anno scolastico
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CASTAGNETO CARDUCCI. Problemi sullo scuolabus che si occupa del trasporto dei bambini alla scuola dell'infanzia di Castagneto Carducci. La porta di accesso, infatti, risulterebbe non funzionante e inoltre sussisterebbero problemi di sicurezza all'interno del mezzo, dove le cinture di sicurezza non sarebbero a norma, o meglio assenti.
«Il comune - spiega la sindaca Sandra Scarpellini – ha ricevuto avviso della non perfetta chiusura della porta e sta aspettando una risposta ufficiale». La segnalazione del disguido arriva da parte di alcuni genitori che hanno anche avuto la premura di comunicare per scritto la problematica agli uffici competenti.
La questione relativa alla sicurezza della porta infatti si rivela piuttosto importante visto che se capitasse, disgraziatamente, un incidente i bambini sarebbero impossibilitati ad uscire e mettersi in salvo. In caso di incendio, di incidente o altro il mal funzionamento della porta potrebbe rappresentare una vera e propria trappola mortale per i piccoli studenti all’interno.Una situazione da non sottovalutare insomma.
Quello delle cinture invece è un problema già noto ai genitori, anche lo scorso anno infatti, la questione era analoga. Purtroppo a distanza di un anno non si è provveduto al miglioramento del servizio, che tra l’altro è a pamento, appaltando il trasporto a società con mezzi di ultima generazione omologati alle nuove norme di sicurezza. Insomma, un problema che le famiglie del territorio hanno particolarmente a cuore, dato che investe la sicurezza dei loro figli.
Tra l'altro ci sono battaglie già attive da parte di associazioni come l’Aci che chiedono l'installazione di cinture di sicurezza anche negli scuolabus. Infatti è obbligatorio, come per tutti gli altri mezzi di trasporto, indossare cinture di sicurezza, ma manca invece, per legge, l'obbligo di installazione. Un controsenso.
Si tratta di un quesito dibattuto da tempo, che preoccupa soprattutto i genitori che temono per la sicurezza dei propri figli. Il Codice della strada, nello specifico, prevede che debbano utilizzare sistemi di ritenuta (cinture) i passeggeri con più di tre anni di età (quindi gli iscritti alla scuola materna), che viaggiano seduti e su veicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti conducente compreso. In particolare, però, i bambini devono essere allacciati solo se presenti omologate per il loro peso e statura. Le cinture sono state installate negli scuolabus di recente immatricolazione ma per i vecchi, per adesso, non c’è nessun obbligo.
«Il comune - spiega la sindaca Sandra Scarpellini – ha ricevuto avviso della non perfetta chiusura della porta e sta aspettando una risposta ufficiale». La segnalazione del disguido arriva da parte di alcuni genitori che hanno anche avuto la premura di comunicare per scritto la problematica agli uffici competenti.
La questione relativa alla sicurezza della porta infatti si rivela piuttosto importante visto che se capitasse, disgraziatamente, un incidente i bambini sarebbero impossibilitati ad uscire e mettersi in salvo. In caso di incendio, di incidente o altro il mal funzionamento della porta potrebbe rappresentare una vera e propria trappola mortale per i piccoli studenti all’interno.Una situazione da non sottovalutare insomma.
Quello delle cinture invece è un problema già noto ai genitori, anche lo scorso anno infatti, la questione era analoga. Purtroppo a distanza di un anno non si è provveduto al miglioramento del servizio, che tra l’altro è a pamento, appaltando il trasporto a società con mezzi di ultima generazione omologati alle nuove norme di sicurezza. Insomma, un problema che le famiglie del territorio hanno particolarmente a cuore, dato che investe la sicurezza dei loro figli.
Tra l'altro ci sono battaglie già attive da parte di associazioni come l’Aci che chiedono l'installazione di cinture di sicurezza anche negli scuolabus. Infatti è obbligatorio, come per tutti gli altri mezzi di trasporto, indossare cinture di sicurezza, ma manca invece, per legge, l'obbligo di installazione. Un controsenso.
Si tratta di un quesito dibattuto da tempo, che preoccupa soprattutto i genitori che temono per la sicurezza dei propri figli. Il Codice della strada, nello specifico, prevede che debbano utilizzare sistemi di ritenuta (cinture) i passeggeri con più di tre anni di età (quindi gli iscritti alla scuola materna), che viaggiano seduti e su veicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti conducente compreso. In particolare, però, i bambini devono essere allacciati solo se presenti omologate per il loro peso e statura. Le cinture sono state installate negli scuolabus di recente immatricolazione ma per i vecchi, per adesso, non c’è nessun obbligo.
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