Il dolore
scuola
Materna Neruda, cortile inagibile
Fratelli d’Italia: un monitoraggio sui plessi della Bassa Val di Cecina
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CECINA. Un monitoraggio ad ampio spettro delle strutture scolastiche. Con l’invito a segnalare situazioni ritenute a rischio. È quello che si apprestano a fare gli attivisti di Fratelli d’Italia (FdI) della Bassa Val di Cecina. «Con l’avvio dell’anno scolastico sono partiti anche i controlli da parte di Fratelli d’Italia su tutto il territorio della Bassa Val di Cecina», dice il presidente FdI Massimiliano Rugo.
Una serie di accertamenti preventivi che Rugo ritiene «doverosi alla luce degli ultimi tragici accadimenti causati dal maltempo, a partire da una Livorno alluvionata, passando da Rosignano Marittimo, dove pioggia, vento e trombe d’aria hanno fatto rovinare al suolo i caratteristici pini che distinguevano il territorio, danni gravissimi ai quali solamente la fortuna ha evitato eventi ben peggiori». Che prosegue: «Per le scuole del territorio registriamo nel primo step sulla sicurezza segnalazioni che giungono da tutta la Bassa Val di Cecina, ovvero da Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina e Rosignano Marittimo».
Dito puntato a Cecina sulla scuola materna Pablo Neruda, in via Vico, «che ha il cortile inagibile a causa di due pini secchi che incombono sulle teste dei bambini – dice Rugo –, del personale scolastico e dei genitori, un cortile inagibile anche a causa di una recinzione che non è stata ultimata per una manciata di metri. Ritardi ingiustificabili ai quali è necessario porre rimedio a stretto giro di tempo». E a tale riguardo segnala che «è già pronta una diffida indirizzata all’assessore con delega all’Istruzione Giovanni Salvini che verrà recapitata il primo ottobre qualora non vengano immediatamente poste in essere le attività di ripristino necessarie alla messa in sicurezza e alla riapertura del cortile scolastico». E conclude: «Specifici accertamenti verranno fatti su tutte le strutture scolastiche del territorio».
Una serie di accertamenti preventivi che Rugo ritiene «doverosi alla luce degli ultimi tragici accadimenti causati dal maltempo, a partire da una Livorno alluvionata, passando da Rosignano Marittimo, dove pioggia, vento e trombe d’aria hanno fatto rovinare al suolo i caratteristici pini che distinguevano il territorio, danni gravissimi ai quali solamente la fortuna ha evitato eventi ben peggiori». Che prosegue: «Per le scuole del territorio registriamo nel primo step sulla sicurezza segnalazioni che giungono da tutta la Bassa Val di Cecina, ovvero da Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina e Rosignano Marittimo».
Dito puntato a Cecina sulla scuola materna Pablo Neruda, in via Vico, «che ha il cortile inagibile a causa di due pini secchi che incombono sulle teste dei bambini – dice Rugo –, del personale scolastico e dei genitori, un cortile inagibile anche a causa di una recinzione che non è stata ultimata per una manciata di metri. Ritardi ingiustificabili ai quali è necessario porre rimedio a stretto giro di tempo». E a tale riguardo segnala che «è già pronta una diffida indirizzata all’assessore con delega all’Istruzione Giovanni Salvini che verrà recapitata il primo ottobre qualora non vengano immediatamente poste in essere le attività di ripristino necessarie alla messa in sicurezza e alla riapertura del cortile scolastico». E conclude: «Specifici accertamenti verranno fatti su tutte le strutture scolastiche del territorio».
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